Scritta da: Marianna Mansueto
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Mi chiesi come fosse possibile sentire tanto distante una persona e nel contempo essere in grado di leggere ogni sua espressione.
Commenta
Mi chiesi come fosse possibile sentire tanto distante una persona e nel contempo essere in grado di leggere ogni sua espressione.
La stupidità umana quando tocca il fondo scava.
Io subisco questo corpo che governo.
A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.
A partire da una certa età, per amor proprio e per furberia, le cose che desideriamo di più sono quelle a cui fingiamo di non tenere.
Quando un pazzo lancia la sua auto sul marciapiede, io non posso, come pastore, contentarmi di sotterrare i morti e consolare le famiglie. Io devo, se mi trovo in quel posto, saltare e afferrare il conducente al suo volante.
Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse... quelle che lasci andare tu, le prende qualcun altro.
Solo con lo studio del patologico si arriva a comprendere il normale.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Mi sono lasciato sopraffare dall'infinita tenerezza che provavo per te. Non era amore soltanto, non era soltanto desiderio, era molto di più: era un sentimento ancora confuso, ancora embrionale come tutti lo sono al momento di nascere, ma già mi indicava la direzione da prendere. Dovevo proteggerti, difenderti, prendermi cura di te. La tua fragilità, esposta com'era alle burrasche della vita, richiedeva un mano ferma e virile che sapesse guidarla.