Scritta da: Giuseppe Beppino Reali
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Ero sempre in errore, vedevo solo difetti e non ciò, che realmente funzionava. Un male, che sicuramente verrà estirpato.
Composta mercoledì 23 aprile 2014
Ero sempre in errore, vedevo solo difetti e non ciò, che realmente funzionava. Un male, che sicuramente verrà estirpato.
A volte guardiamo sempre lontano di un qualcosa che ci cambi tutto, e non ci accorgiamo di avere quel qualcosa sotto il naso.
Pensa a quanti percorsi rinunci nell'inseguire qualcuno troppo a lungo. Riuscirai a tornare a casa dopo? Avrai abbastanza fiato? Sarai in grado di ritrovare la via per te stesso?
Quando finisci per credere troppo, finisci per dare ascolto solo al cuore e perdere di vista in modo completo la ragione!
Restando "chiuso" impedirai agli altri di conoscerti, ma soprattutto, non riuscirai a scoprire la persona più indecifrabile di tutte: te stesso.
Credo che ci siano persone che non valgono nulla, nemmeno il tempo di un pensiero da parte nostra. Esse valgono a malapena solo il tempo necessario che si impiega per lasciarle li dove sono!
Mi dicono che sono diventata cattiva solo perché non amo stare dove non mi va di stare, o solo perché non seguo la massa o magari solo perché decido di dire la mia e di pensarla diversamente. Scusate, ma non credo questa sia cattiveria. Credo piuttosto che si possa definire libertà di scegliere. Ciò che è giusto per alcuni non è detto sia giusto per me. Ciò che è la verità per alcuni non è detto sia anche la mia verità o la verità assoluta. E soprattutto il concetto di "persona cattiva" varia a seconda di chi lo pronuncia. Ricordo a tutti che per i "cattivi" sono i buoni ad esserlo. Per tanto lasciatemi vivere, pensare e essere ciò che sento più giusto per me perché solo in questo modo vivo bene e serena con me stessa.
Ciò che si cela, spesso si nasconde solo agli occhi di chi ama.
L'uomo è una creatura contorta la quale giova delle sofferenze altrui. Questo mio pensiero non è dato dalla mia visione pessimistica della realtà, ma dalla attenta osservazione introspettiva che riflette le nostre eguali emozioni. Ognuno di noi dovrebbe avere l'accortezza di non ferire gli altri. Eppure ciò viene ignorato dal nostro Ego, in una sorta di piacere viscerale inconscio, che si ripercuote sul soggetto. È un atto volutamente barbarico che purtroppo infonderemo alla nostra progenia e che è insito nell'umanità. Non deve essere perlopiù un male fisico, talvolta il semplice turpiloquio o una parola di troppo arreca seri danni. Solo in seguito si manifestano gli atti di presunta bontà, chiamati comunemente scrupoli...
La sensibilità è una perla preziosa, da custodire, amare è non da concedere ai maiali.