Scritta da: Dante Luciano Miele
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Non esiste onore nella consapevolezza di essere insignificante.
Composta mercoledì 16 aprile 2014
Non esiste onore nella consapevolezza di essere insignificante.
La più alta glorificazione della codardia, è non essere sicuro della propria insicurezza.
La mia educazione non ha limiti, ti manda a fanculo sempre col sorriso!
Mi hanno dato della persona poco seria, solo perché non riuscivo a stare seria di fronte alle "cazzate" che sparava certa gente! Mi hanno dato della merda, solo per sviare la gente dall'odore che emanavano loro stessi. Mi hanno dato della cattiva, solo perché a dire ciò che penso ci metto pochissimo e non mi risparmio mai. Del resto quando decido di parlare parlo una volta sola e quindi parlo chiaro! Mi hanno dato della maleducata solo perché il "vaffanculo" detto con il cuore a chi se lo merita non lo trattengo certo tra i denti! Beh... fierissima di essere classificata così! Perché quando questo giudizio arriva da chi mi suscita tali comportamenti non può che essere un gradito complimento!
Ogni tanto sali sulla giostra dei cavalli che ruota nella tua mente e riprenditi il bambino che vive in te.
È più semplice parlare al vento che essere ascoltati, ma quando trovi chi ti ascolta... hai sedotto la sua anima.
Rimangono approcci quelli consumati dentro fili di seta che scompaiono. Solo mutazioni della pelle sciolte dal proprio piacere. Fino a quando questa simulazione fino a dove ci si spinge. Senza trovare l'equilibrio di una spinta che vada oltre. Voleri increspati che s'intravedono piaceri che rimangono trasparenti. Saper essere, sapendo di volere capire una necessità che esula dai presupposti.
Se vuoi essere qualcuno in questo mondo il primo passo è semplice: comincia ad essere te stesso, sempre! Ovunque tu vada con chiunque tu sia.
Siamo tutti bravi a guardare gli altri e puntare il dito, ma poi ecco che diventiamo come loro nel momento in cui cadiamo anche noi nello stesso errore: quello di giudicare senza mai guardaci un attimo.
Non amo giudicare, e non comprendo come si possa giudicare la vita altrui. Ma a volte capita di trovarsi a giudicare ma il mio non è mai un giudizio, una sentenza, esprimo solo un mio punto di vista, un'opinione ma mai giudico la vita altrui.