Scritta da: A. Rinaldi
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Esiste gente che non ha mai aperto un libro nella proprio vita, ma riesce bene nel leggere le vite altrui.
Composta giovedì 30 ottobre 2014
Esiste gente che non ha mai aperto un libro nella proprio vita, ma riesce bene nel leggere le vite altrui.
Non mi piacciono le mode, le convenzioni, le facciate, non mi interessa la superficie; ho bisogno di ciò che c'è di vero, le emozioni, i sentimenti, gli occhi e le mani delle persone. Adoro indossare in ogni istante una veste di veli trasparenti che lasci intravedere il bello, la forza e la determinazione, ma anche le paure e le debolezze, come una scultrice che plasma in ogni istante l'opera della propria vita.
Possiamo osservare il nostro passato così come osserviamo eventi avvenuti milioni di anni fa nell'universo.
Non sempre ciò che ti rende felice è la cosa giusta. A volte è proprio quella che, al momento, ti fa soffrire.
Vestirsi dell'emozione che si vuole mostrare è il solo modo per andare avanti.
Spesso, per poter cambiare le proprie condizioni, occorre prima cambiare il proprio modo di pensare. E questo non è per niente semplice.
Chi viaggia troppo nei meandri del proprio essere rischia di perdersi.
Alle volte si tenta di diventare chi non si è, finendo col non riconoscersi più.
L'orgoglio e la dignità sono due cose completamente differenti, invece orgoglio e superbia, spesso, sono sinonimi.
Non sopporto fermarmi sulla superficie, sulla prima impressione, sul sentito dire, non l'ho mai fatto perché odio l'apparenza, la superficialità. Una persona la guardo dritta negli occhi e sento, parlo ed osservo. Il corpo e la gestualità parlano più di quanto lo facciano un abito o delle parole. E dietro questo schermo? C'è vita e ci sono persone vere, le leggi tra le righe, le senti, le ascolti in tutte le loro sfumature... basta solo saper guardare.