Scritta da: Sara Garmata Brillanti
Il peccato non ha sentenza se non ha occhi che lo vegliano.
Composta lunedì 12 gennaio 2015
Il peccato non ha sentenza se non ha occhi che lo vegliano.
Noi ribelli non porgiamo l'altra guancia e nemmeno nascondiamo la mano quando tiriamo la pietra, anzi, siamo pronti per il secondo round se il primo non basta.
Al mondo esistono persone di valore e persone che danno valore solo alle loro sporche esigenze. La seconda categoria è da accantonare.
Il problema non è sbagliare, può succedere, il problema è ripetere l'errore, a quel punto non hai sbagliato, hai deciso di sbagliare.
Non si è forti facendo i duri, si è forti trattando con dolcezza la durezza degli altri.
Il rumore è sinonimo dell'inettitudine di una persona di salvaguardare la dignità e l'anima altrui.
Giocare con la pazienza di una persona può trasformarsi in un gioco molto pericoloso, soprattutto quando si toccano punti dove la ragione viene messa da parte.
Nessuno è perfetto, ma qualcuno è totalmente imperfetto.
Ho visto persone essere giudicate forti solo perché erano fredde. Pochi hanno capito che quella freddezza era solo un muro pieno di dolore e tanta sofferenza.
Smettetela di sentirvi prime donne e primi uomini solo perché seguite la massa. C'è gente che vive benissimo anche senza di voi.