Scritta da: Andrea Citro
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Invidio le persone a cui non è stata data facoltà di pensiero. Poi ci ripenso, e cambio idea.
Composta domenica 1 marzo 2015
Invidio le persone a cui non è stata data facoltà di pensiero. Poi ci ripenso, e cambio idea.
Io, gentile e buono con tutti, aggressivo e cattivo con pochi, fingermi stupido quando voglio e con chi voglio, delizioso per natura e demone con chi merita.
Non credo nelle parole di un uomo quando ad ogni tua azione è pronto a dire: "ora non posso"
Chi abbassa lo sguardo, o guarda altrove, mentre mi parla mi dà tremendamente fastidio, mi dà l'impressione di non essere sincero. Amo la gente che mi guarda negli occhi quando parlo!
Non chiedo scusa a nessuno, anche perché non ho nulla di cui scusarmi!
Le persone, il più delle volte, non gradiscono sentirsi dire dove hanno sbagliato. Amano invece che gli si dica ciò che gli fa comodo e soddisfa il loro ego!
A volte, anzi troppe volte, mi chiedo: perché questa cattiveria gratuita verso i nostri simili? Perché trovare gente permalosa, ignorante? Eppure non costa molto essere più umili, e umani soprattutto. Forse è per quello che amo di più gli animali, perché mi danno quello che un essere umano non riesce a dare: onestà, non vittimismo! Umiltà, e non cattiveria, gli animali non sono invidiosi a tal punto da fare del male. Dovrò farmene una ragione? Mai e poi mai.
Sono libero di essere me stesso e nessuno mi ferma.
Ci sono cose che con il tempo passano. E poi ci sono quelle che, anche se il tempo passa, non riesci proprio a mandare via.
Si accorgono di te solo quando fai un errore.