Scritta da: Michele Gentile
in Frasi & Aforismi (Cielo)
Prima che muoia l'inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Composta venerdì 8 febbraio 2013
Prima che muoia l'inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Non v'è terra più fertile del cuore di una donna.
La poesia è l'unica religione, la sola rivoluzione credibile.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d'eternità.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Di solito chi non si piega o è pazzo o è un poeta.
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell'oblio né amore né dolore solo
lo stesso infinito, inutile cammino.
Dicono che un bacio abbia bisogno del tramonto per diventare immortale.
Bastarsi suggerisce alla solitudine parole più dolci.
Gli amori stupidi si fanno beffe persino di Dio.