Scritta da: Cuore Matto73
Non vedo, non sento, non parlo e quando mai, vedo sempre tutto, ascolto anche i silenzi e se m'incazzo parlo eccome.
Composta lunedì 8 agosto 2016
Non vedo, non sento, non parlo e quando mai, vedo sempre tutto, ascolto anche i silenzi e se m'incazzo parlo eccome.
Ascoltare i silenzi, leggere negli occhi, capire le lacrime ed i sorrisi, questa è la vera amicizia.
So che non andrà tutto come vorrò, so che i miei desideri non verranno esauditi, so che non posso pretendere niente da nessuno ma almeno un po' di serenità vorrei che mi fosse concessa.
Non permettere a nessuno di giudicare la tua vita, permetti solo a te stesso di farlo perché sei l'unico che la sta vivendo.
Se c'è una cosa che non farò mai è scendere al livello di certa gente, mi rifiuto di risultare agli occhi degli altri un'emerita deficiente come loro, e fortunatamente sono fiera di non essere simile a queste neanche nella punta di un capello.
Spesso ci lamentiamo per motivi futili non pensando che di motivi validi ce ne sono fin troppi. Se ci guardassimo un po' intorno quando ci lagniamo per i nostri presunti problemi forse capiremo che non stiamo vivendo degnamente le nostre giornate perché pretendiamo troppo.
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
Ci sono occhi che parlano ma non fanno rumore, e basta osservarli per capire che hanno da dire molto di più di certe bocche.
Guardati le spalle, aspetta il momento della resa, perché un giorno, quando meno te lo aspetti, ti ritroverai a pagare tutto il male che hai fatto, ti ritroverai a pregare chi non avresti mai pensato, e sai perché? Perché la vendetta va servita fredda, perché chi come te non ha un cuore, prima o poi la paga e con i dovuti interessi.
Contro le menti malate non si può far molto, puoi combattere la cattiveria, l'odio, l'ignoranza, ma una mente malata no, quella è impossibile da fermare, quella dovrebbe essere solamente rinchiusa e curata, perché il male che può fare una mente malata è di gran lunga più grande di quella calcolata dalla cattiveria.