Scritta da: Carmen P.
in Frasi & Aforismi (Libri)
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.
dal libro "Un posto nel mondo" di Fabio Volo
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.
Forse è vero che penso troppo. Ma non è che penso troppo. Mi fisso, è diverso.
Ci sono persone che non frequento per come mi fanno sentire ogni volta che le rivedo. È come se mi rubassero l'energia: mi consumano.
Praticamente sto avendo una bambina con la mia ex. C'è chi dice che non bisogna tornare con gli ex perché la minestra riscaldata non è buona... a me il cibo riscaldato piace da matti. La pasta al forno, la polenta, il minestrone, la pizza... sara questione di gusti.
Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore? Anche quando si soffre per amore, in quella morte, in quel dolore, io c'ho trovato un sacco di vita. Non sai dove sbattere la testa, non ci sono medicine per farti sentire meglio c'è solo il tempo, quello biologico, solo lui può curarti. Ma sembra non passare mai e come dice Troisi in un suo film a un amico che gli dice che non ci si ammazza per amore, perché il tempo sistema tutto: "Allora, io ammazzo per impazienza".
Se si sbaglia ad allacciare il primo bottone di una camicia di conseguenza si sbaglieranno tutti gli altri. Gli altri però non saranno errori, ma solo la logica conseguenza del primo bottone sbagliato.
Dovremmo imparare a sorridere ogni mattina...
Dovremmo alzarci dal letto, pensando che quel giorno può essere un giorno perfetto.
Non importa se piove... non importa se non ti va... non importano i se e i perché...
l'importante è che provi a sorridere, anche quando ti sembra inutile.
Non si sa mai che qualcuno potrebbe innamorarsi del tuo sorriso!
E poi ci sono quelle persone belle da morire... Non belle in senso fisico... belle e basta... Belle perché quando sorridono illuminano ciò che le circonda... Belle perché il suono della loro voce riempie l'aria... Belle perché con un gesto ti rendono felice, belle perché fanno parte di te e ti rendono migliore...
Adesso stava partendo, avrei fatto qualsiasi cosa per rivederla, mentre fino al giorno prima non mi ero mosso di un passo. Come quando vieni lasciato in una storia e ti svegli disposto a fare tutto per farla tornare da te. Di solito è troppo tardi.
Come quando mandi un sms a una persona che ti piace e non ti risponde subito. Dopo averlo inviato, vai a rileggerlo ogni tre secondi e guardi anche l'ora dell'invio. Conti i minuti, i secondi. Poi guardi gli ultimi che ti ha mandato lei. Perché tutti, anche quelli del giorno prima, li hai in memoria. E sono lì, in fila, uno vicino all'altro, perché tutti gli altri, quelli che non sono suoi, li hai cancellati. È brutto quando l'ultimo messaggio inviato è il tuo e devi solo aspettare.