Scritta da: Daniele De Patre
Correvo veloce, ho sentito delle voci, mi sono voltato, sono tornato indietro, ho teso la mano. Ora non posso più farlo, devo assolutamente andare avanti, però camminando. Semmai dovessi sentire il mio nome, rallenterò il passo, sempre pronto a tendere quella mano; ma al ritmo ormai stabilito.
Daniele De Patre
Composta sabato 2 marzo 2013
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Daniele De Patre
    Il bambino in un letto di ospedale, l'anziano dimenticato da tutti, le donne sottomesse e sfruttate, i tanti malati, le vittime della guerra, i piccoli violentati. Quanta tristezza. Se possiamo, dove c'è questa sofferenza, portiamo un sorriso. Non ci costa nulla, ma dà tanto: soprattutto a noi!
    Daniele De Patre
    Composta sabato 2 marzo 2013
    Vota la frase: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di