in Frasi & Aforismi (Libri)
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
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Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Che sdolcinata del cazzo sei. È chiaro che devi provare qualcosa, è innato. Poi se stai lì a rimuginarci troppo arrivi a credere che sia amore. Hai visto cosa succede agli uomini che amano? Perdono l'amore e poi non gli rimane più un cazzo.
Poi dormimmo abbracciati per un'oretta. Era in un certo qual modo anche meglio che far l'amore.
Diventa bravo in qualsiasi campo, e ti crei subito dei nemici. I campioni vengono innalzati affinché la folla provi poi maggior gusto a vederli rotolare, battuti, fra la merda, e goda a subissarli di fischi.
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un'ignoranza tutta propria.
C'era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
Ci sono le donne qualsiasi e poi c'è qualcos'altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
Quello che devi fare è accettare qualunque fortuna ti capiti e fingere di saperne più di quanto mai saprai. Giusto?
Non c'è pace, non ci sono vittorie, non c'è nessun senso, e l'amore ha le dimensioni di un granello. Bè questo lo sai.
Mi piacerebbe avere una cura per i pezzi di scacchi che chiamiamo umanità.