Bisogna saper sorridere dei nostri difetti, dei nostri limiti, dei nostri errori e riconoscerli come qualcosa che è nella natura di uomini che aspirano a essere più grandi, ma non sempre ci riescono.
Dobbiamo cercare di arrivare a guardare ciò che possediamo con gli occhi con cui lo guarderemmo se lo perdessimo. Pensare: "e se lo perdessi?" È l'unico modo per apprezzarlo e renderci conto della sua bellezza.