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Scritta da: Gianluca Cristadoro

L'agnolo custode

All'agnolo custode
che Iddio me dette 'n dote
je vorzi dije chiatto
che stavo a uscinne matto

cercanno dappertutto
cor freddo e coll'asciutto,
pe' mari, monti e anfratti,
fra sorci, cani e gatti.

"Andove t'annisconni?"
Je urlai co' tutto er core.
"Perché nun ma risponni?
Me dichi si stai fori?

O ppuro drento casa
cercanno quarcheccosa,
de sotto o nell'armadi
o stai a gioca' coi dadi?

C'ho vote le saccocce,
lavoro nun se trova.
Mi moje rompe l'ova
e riempie de fregnacce.

No scherzo der cervello
o 'n zogno ad occhio aperto?
Lo sguardo arzanno sverto
vedetti capoccello.

Da nuvola se sporze
e sbadijanno arquanto
ste frasi me rivorze:
"Chi è che strilla tanto?

Nun vedi che riposo,
è fermo sindacale.
E' sciopero che sposo,
qui stamo tutti male.

Ner tempo ch'è passato
de agnoli era zzeppo,
c'ognuno santo è stato
ma mo s'è perzo er ceppo!

Ormai qui er celo è tetro
semo agnoli ammalati
e a troppi disgraziati
dovemo staje dietro.

Ma tu che te lamenti
e ggnente da fa' c'hai,
nun è che te la senti?
Na mano me la dai?

Der santo nun c'hai stinco
nun devi preoccupatte.
Io l'artri li convinco,
Tu inizzia a preparatte! ".

Sentenno st'orazzioni,
grattati li scongiuri,
penzai che i tempi duri
in fondo erano bboni.

Poi senza fa' rumore
me misi drento a lletto
e ar mio piu' dorce amore
je sussurrai 'n bacetto.

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All'angelo custode che Dio mi donò
volli dire chiaramente
che stavo diventando matto

cercandolo dovunque
al freddo e con il caldo
per mari, monti e luoghi angusti
fra topi, cani e gatti.

"Dove ti nascondi?"
Gli urlai con tutto il cuore.
"Perché non mi rispondi?
Mi dici se stai di fuori?

Oppure dentro casa
cercando qualche cosa,
di sotto o negli armadi
o stai giocando con i dadi?

Ho le tasche vuote,
lavoro non si trova.
Mi moglie è seccante
e mi riempie la testa di sciocchezze.

Forse uno scherzo della mente
o forse un sogno ad occhi aperti?
Sta di fatto che alzando prontamente lo sguardo
vidi una testolina.

Si sporgeva appena da una nuvola
e sbadigliando non poco
mi si rivolse dicendo:
"Chi è che strilla tanto?

Non vedi che riposo,
Oggi e' giornata di sciopero sindacale.
Ed è uno sciopero che condivido.
Qui da noi c'è un malessere generale.

Nel tempo che è  passato
di angeli era pieno,
anche perché ognuno di loro in terra è stato un vero santo,
ma ormai sembra che i santi si siano estinti!

Ormai qui l'ambiente è tetro,
siamo tutti angeli sofferenti
e malgrado cio' ci tocca soccorrere
tanti sventurati come te.

Ma tu che ti lamenti
e non hai nulla da fare,
non è che te la senti
di darmi una mano?

Non sei certo uno stinco di santo
ma di questo non devi preoccuparti.
Io gli altri posso convincerli.
Tu pero' intanto inizia a prepararti! ".

Sentendo questi discorsi,
fatti i dovuti scongiuri,
pensai che in fondo i periodi difficili
non erano poi così male.

Poi senza far rumore
mi infilai a letto
e al mio dolce amore
sussurrai un bacio.
Composta venerdì 11 settembre 2015
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    Speranza

    Non ho pianto per le tue lacrime,
    non ho gioito della tua allegria,
    non ti ho incoraggiato a vincere le tue paure,
    non ho parlato la tua lingua
    ma la mia, indifferente al grido di dolore
    soffocato dalla semplicità dì ogni tuo gesto.

    Ma ti ho ammirato.
    Ho rivisto la freschezza dei miei giorni migliori
    e assaporato una volta di più il gusto ìngenuo di utopie senza tempo.

    Ora la saggezza muove i miei cauti passi.

    Ora, mi farò guidare lungo il sentiero rischiarato dalla tua corsa spensierata.
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro

      E sia

      E sia
      un tempo
      per rasserenar lo spirito,
      un luogo dove incontrar la luna
      e chiederle di farsi cullare
      in una notte ammantata di sogni e desideri.

      E sia
      un tavolo
      in cui incrociare i calici
      di amici che non se ne vogliono andare,
      un prato dove corre felice la fantasia
      di un bambino.

      E sia
      un cielo che incantato sto a guardare
      mentre sfoglio le pagine dei ricordi
      e viaggio in avanti
      trovando il senso
      di ciò che non capivo,.
      Composta domenica 31 maggio 2015
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