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Scritta da: Gianluca Cristadoro

La fame e l'osso

C'era per pranzo
non più di un avanzo.

Un osso bucato
dintorno scarnito.

Chi l'ha rosicchiato?
Il randagio smarrito,
Il gatto mammone
O ben tre persone?

Non so io chi è stato
né chi l'ha lasciato.

So solo che ho fame.
e pane e salame
non ho qui con me
e l'osso bucato
mi tengo perché
me l'ha regalato
l'avverso destino
e fino al mattino
mi farò bastar
quell'osso bucato
che ancor so bucar!
Composta sabato 12 ottobre 2013
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    I perché del cuore

    Cuore affranto,
    non si da pace.

    Vede attorno un mondo
    che non gli piace.

    Assorbe altrui nevrosi
    smarrisce pazienza
    e solide altre virtù
    In cui confidava.

    Ignaro di quell'impotenza
    che ne segna il destino
    che vorrebbe piegare
    e che sfugge affermandosi.

    Forte di ragioni che dalle radici
    si nutrono di perché
    che non si spiega.

    Con la loro forza stanno lì a guardarlo.
    Lo sfidano sicuri della vittoria finale.

    Tu, cuore, voltagli le spalle e procedi
    per la tua strada, come viandante,
    a volte, mendicante.

    Altre ragioni troverai a restituiti linfa vitale.
    Altre storie, altri perché.
    Composta sabato 12 ottobre 2013
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro

      Spifferi emotivi

      Geometrie sintattiche,
      aride e inappuntabili,
      efficienti, penetranti.

      Piegano alla regola
      spifferi emotivi,
      li soffocano, ne annichiliscono lo slancio.

      Gli fanno cambiare strada,
      alla ricerca di un amore perduto,
      di una amicizia da ritrovare,
      di un pathos creativo,
      surreale, senza scopo,
      senza ragione.

      Solo generoso,
      accogliente,
      comprensivo.

      Emozioni che si sprigionano
      incuneandosi
      fra le smagliature della memoria,
      ravvivandone le storie,
      ridonando splendore ad un cielo
      che grigio ricopre giorni insensati
      da riporre in angoli angusti, asfittici.

      Dimenticati.
      Composta sabato 12 ottobre 2013
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        Scritta da: Gianluca Cristadoro

        L'insalata

        Ho preparato un'insalata di parole,
        non eran più tristi, non eran più sole.

        Ho aggiunto una spolverata di pensieri,
        un poco ironici, non troppo seri.

        Di sale non ne ho messo molto,
        ben pochi il sapore avrebbero colto.

        Un filo di speranza e carità umana
        più che una piatto... un toccasana.
        Composta martedì 1 ottobre 2013
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          Scritta da: Gianluca Cristadoro

          Ricolmo di niente

          Ti avevo tra le braccia,
          ti cingevo la vita.

          Speranza di un crepuscolo,
          tenero e silente,
          di rivedere insieme
          bagliori ricolmi
          delle prime luci del mattino,
          del vagito del nostro bambino.

          Vola, ricordo,
          ai pensieri che dolci
          inviavo,
          a te che amavo.
          Al pensiero che oggi ti stringe
          alle sere che d'oro dipinge
          il tuo sorriso innocente
          per me,
          ricolmo di niente.
          Composta martedì 24 settembre 2013
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