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Poesie


Scritta da: Rosanne Donatiello
Oh mamma.

Mamma
quanta forza sprigiona
la tua anima
che ancora si ostina
a spingere un corpo
ormai stanco.

Mamma
profumi ancora
di quell'amore
che mi riporta a te
a noi.

Tu Mamma
l'essere perfetto
del mio mondo.

Oh mamma!
Potessi donarti
un pezzo del mio cuore
potessi io alleviare
le tue sofferenze.

Non c'è dolore
che io non senta
o che non legga
attraverso i tuoi occhi.

La vita scivola via
ma nulla cambia
tutto resta immutato.

Quanto vorrei sentirti
ancora cantare
mentre serena
cucini per noi,
per la tua famiglia
che mai hai trascurato.

Tu fiore
mi hai donato la vita
facendo brillare
i miei giorni
di splendidi colori,
colori che ora
vorrei restituirti
perché non c'è cosa
che desidero
di più al mondo
che vederti felice
come allora.

Oh mamma
quante cose
vorrei dirti attraverso
queste lacrime.

Grazie
grazie di avermi
insegnato ad amare
questa vita sempre
e nonostante tutto.

Grazie di avermi dato
la forza di sopportare
tante cose
di essere
stata per me
maestra di vita.

Ma sono egoista
non posso vivere
senza i tuoi sorrisi.

Oh mamma!
La vita dovrebbe
iniziare e finire insieme.

Insieme a te
a noi.
Composta lunedì 5 dicembre 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Tramonto

    Per fortuna ci sei tu,
    col tuo sorriso di luna,
    i tuoi occhi grandi e tristi;
    per fortuna ci sei tu,
    a colorare i giorni miei,
    a mandare via il male e il silenzio
    della solitudine;
    per fortuna ci sei tu,
    con la tua età,
    la tua forza,
    i tuoi anni,
    ed io sempre più
    vecchiotto e grigio,
    ed io,
    viale del tramonto,
    e tu non sai,
    il mio dolore,
    il mio tormento.
    Mentre il tempo va,
    inarrestabile.
    Composta martedì 6 dicembre 2016
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      Scritta da: Genisar

      A Lia

      Dolcissimo mio complemento
      la vita ci elargisce
      piccoli e immensi dolori
      ma anche momenti di intensa gioia...
      come quando,
      tra navigli e scogli di carbone liscio,
      ci unimmo
      a guisa di lingue di fuoco che,
      danzando sinuosamente
      l'una attorno all'altra,
      si scambiano passione e calore;
      e il fuoco,
      col suo potere incantatorio,
      dai tuoi occhi non staccava i miei;
      su quella spiaggia,
      mentre frammenti di luna
      galleggiavano sul mare,
      una notte d'agosto, purtroppo,
      nacque solo una canzone
      ch'è però,
      di ciò che mi rimane da vivere,
      la colonna sonora...
      tuo per l'eternità.
      Composta martedì 9 agosto 2005
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