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Poesie


Scritta da: Stefano Medel

In paese

Il paese,
abbarbicato tra le colline
e i vigneti,
sempre le stesse facce,
la stessa ignoranza,
teste dure
e via dicendo;
e i buoni non sono apprezzati;
solite strade,
vicoli e carugi
pieni di rumori,
pettegolezzi,
suoni e odori
di mercato e di fiere;
paese addormentato,
becero e volgare,
eppure la bontà,
ci sta da qualche parte.
Composta martedì 13 dicembre 2016
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    Scritta da: Cristina Leo

    Noi

    Eppure mi mancano
    quei momenti,
    in cui non esistevano un io e un tu,
    ma solamente un noi,
    in cui non c'erano un mio e un tuo,
    ma solamente un nostro,
    in cui le tue mani finivano
    dove iniziavano le mie,
    in cui la tua felicità
    dipendeva solo da un mio sorriso.
    Ad un tratto
    gli spazi, che abbiamo condiviso,
    sono diventati stretti,
    le parole si sono ammutolite,
    gli sguardi evitati,
    i corpi respinti.
    Eppure mi mancano
    quei momenti,
    in cui non esistevano un io e un tu,
    ma solamente un noi...
    Composta sabato 10 dicembre 2016
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      Scritta da: Cristina Leo

      Ti aspetto

      Ti aspetto
      come la primavera
      ti aspetto
      come le passeggiate in riva al mare
      ti aspetto
      come il mio film preferito
      ti aspetto
      come il primo giorno di scuola
      ti aspetto
      come la campanella della ricreazione
      ti aspetto
      come il dolce a fine pasto
      ti aspetto
      come il Natale
      ti aspetto
      come il bacio della buonanotte
      ti aspetto da tanto
      e ancora ti aspetterò
      perché è te
      che ho sempre aspettato.
      Composta sabato 10 dicembre 2016
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        Come aria nuda

        Non bastano i grattacieli
        per sentirmi piccolo, friabile
        un chicco di sale come quando
        mi sollevi bambino per giocare
        insieme. Non basta il tempo
        che è già finito. Sei rugiada
        nella mia gola rocciosa, l'unica sete
        sempiterna, che mi leviga
        e mi mantiene in vita. Sei
        il silenzio di domenica
        che accorda il grigio alla mia
        insensata malinconia. Componi
        le gradazioni del mio giorno.
        Sei ciò che non mi basta
        fino a dimenticare il resto
        che rimane sabbia, schiuma
        aria nuda sulla pelle quando
        non me ne sto accorgendo.
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