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Poesie


Scritta da: Marta Emme

Caro angelo

L'unico vero peccato è stato
esserti eclissato in modo
così esagerato* (suicidio),
dalla vita tanto esasperato
che a noi non hai pensato.
Ma il bene che ti voglio
supera anche questo scoglio,
per quegli occhi penetranti
e neri dove non ho letto
i foschi desideri. Sarai
nei miei pensieri come
non lo sei stato ieri,
un angelo assorto
pei celestiali sentieri.
Accolto nei cieli per la
persona che eri, ora
da lassù infondi luce* (speranza),
ti prego, a chi qui
non ne può più,
quella luce che non hai colto tu.
Affinché ci sia gloria
anche nella tua breve storia*
(nel tuo ricordo).
Composta giovedì 16 marzo 2017
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    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO

    Incendi sui monti iberici

    Stanno bruciacchiando la pelle di toro
    quando piantano pini con aghi di fuoco
    su monti immacolati che gridano vendetta
    per le ferite aperte al sole e alle tempeste.

    Avanzano i deserti con aride sterili arene:
    le rocce sono le ossa e gli occhi del tempo,
    i monti verdi i polmoni del mio e del tuo futuro
    gli animali sono spariti mentre l'uomo fugge.
    Una volta le scimmie giocavano e s'innamoravano
    spiandosi e giocando lungo i boschi fino al mare;
    oggi troviamo monti e campi bruciacchiati e neri
    in attesa che il tempo e la pioggia li vesta di verde.

    Salviamo la pelle del toro donandole vita e amore
    eliminando i fuochi che lasciano ferite e bruciori.
    Domani speriamo che ritorni ad essere un giardino
    di fiori e boschi trasformando il mondo in paradiso.
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      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      Un vento bizzarro bistratta la chioma dei pini
      lungo il profumato vialetto dei melanconici
      mentre gli oleandri si chinano fino a terra
      baciandola nella tenue penombra del giorno.

      Suonano le campane sui tetti del paesetto,
      i gatti saltano sui muri per sfuggire ai cani,
      sulle pareti si leggono le lacerate propagande
      con messaggi graffiati con rabbia dal tempo.
      Un vento bizzarro soffia sui ruvidi volti umani
      di poveri vecchi con rughe dipinte a spatola,
      volano cappelli, pezzi di plastica e foglie secche
      facendo girotondi nell'aria del giorno che muore.

      Un vento bizzarro spazza con la sua violenza
      le infinite orme di uomini che guardano a terra.
      Non resta che il giorno e la notte si bacino in pace
      nel vento che lacera forte l'oggi e ci apre al domani.
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        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        Sono ritornati gli gnomi nei nostri boschi.
        Indossano vestiti di plastica colorata
        un cappuccio pieno di ciclamini veri
        scarponi di cortecce di querce secolari.
        Sono ritornati gli gnomi vicino al camino
        con il fuoco di legna raccolta con le mani
        ascoltano le favole dei nostri nonni
        come loro facevano nei tempi lontani.

        Sono ritornati gli gnomi nei nostri giardini
        regalano i loro sguardi pieni di innocenza
        ai passanti che hanno tempo di sorridere
        pensando di trovare lavoro per non perire.

        Sono ritornati anche oggi i miei gnomi di ieri
        chiusi in grotte di muschio e rocce molto antiche
        si raccontano la storia del nostro strano mondo
        fatta di guerre, dolori, pianti, amori e qualche sorriso.

        Sono ritornati gli gnomi in case di ricchi e poveri
        a tutti consigliano qualcosa sulla loro lunga vita;
        ma le favole e le leggende sono sempre nuove
        quando le mani e i cuori degli uomini sono puliti.
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          Scritta da: Ada Roggio

          Un padre speciale, unico

          Un padre speciale, unico.
          Una carezza sempre pronta, una parola
          ho guardato il cielo azzurro,
          ho respirato l'aria fresca,
          ho guardato il divano, tu non c'eri,
          la tua assenza ora molto presente in me ha segnato il cammino.
          Ricordo i tuoi consigli rino.
          Rimetti tutto a posto, fai attenzione.
          Ogni gesto è determinato da un'azione.
          Io che volevo far di testa mia, ricordo quanto abbiamo parlato.
          Il mio cuore è molto triste per la tua assenza.
          Auguri a te che sei nei miei pensieri nel tuo ricordo vivo come ieri.
          Composta mercoledì 19 marzo 2014
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