Diario


Scritto da: Fabiano Rastelli
Il percorso interiore, il sentiero spirituale, è probabilmente la cosa più complessa che ci sia; non è solamente una via per conoscere il divino, o meglio, conoscere il divino non è l'unica cosa che vi sia alla fine di questo cammino. Il percorso spirituale è soprattutto crescere, diventare grandi, liberarsi dai demoni interiori, da quelle catene mentali che ci assalgono sin da quando eravamo piccoli e che hanno vincolato la nostra libertà. Il percorso spirituale significa quindi diventare grandi, crescere e diventare davvero liberi. Libertà non è solo indipendenza economica, ma significa anche maturità; libertà da quegli atteggiamenti che non ci permettono di diventare maturi in tutti i sensi: nel fisico, nella mente e nello spirito. Quando incontri qualcuno che sta seguendo questo cammino inchinati a lui, porta rispetto a questo grande guerriero che sta combattendo una difficile battaglia per diventare finalmente grande, finalmente divino.
Dedico infine questo pensiero a tutti coloro che nella vita hanno avuto la fortuna di incontrare questi Guerrieri, che hanno potuto far parte del loro percorso, ma che non ne hanno saputo apprezzare l'impresa, perché forse, un giorno, toccherà anche a loro diventare eroi, e vincere se stessi.
Composto mercoledì 12 aprile 2017
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    Scritto da: Silvia Nelli
    A tutti quelli che anche con il cuore a pezzi non si arrendono, a quelli che hanno visto più notti buie che giorni splendidi, a tutti quelli che sanno cosa significa "Correre" per non fermarsi, che possa arrivare il mio abbraccio. A voi che come me, della vita ne fate comunque tesoro prezioso anche quando prova ad affondarvi. A voi che non ricambiate il male ricevuto, ma curate con le vostre lacrime le ferite, sì... a voi io mando il mio abbraccio. Che possa scaldarvi il cuore e donarvi nei momenti peggiori quella forza che viene a mancare.
    Composto giovedì 13 aprile 2017
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      Pensavo all'amore come ad una sensazione meravigliosa, in cui ti senti leggero, positivo, e capace di amare tutti perché ti senti forte, e quindi puoi contagiare positivamente chiunque incontri durante le tue giornate; più tardi mi sono fermata, e non perché l'amore fosse svanito, ma ho semplicemente compreso che non potevo pensare all'amore solo come ad una sensazione straordinaria, che non avrei vissuto pienamente quel dono se non lo avessi arricchito di particolari; allora gli ho dato un volto, gli ho dato un nome, una bocca, un espressione, e tutto ha acquisito un senso. Dobbiamo dare forma ai nostri sentimenti, perché rimangano con noi per sempre; quei volti a cui ho legato il mio cuore, quegli occhi che mi hanno visto piangere e ridere, quelle bocche che non si stancano mai di parlarmi al cuore, e che a volte si trattengono dal dire per non ferirmi. Cos'è l'amore? I tanti volti, i tanti nomi, i tanti cuori che si sono legati al mio, e che non potranno mai più andarsene, perché li ho legati per bene, i nomi li ho stampati nel cuore, e se anche decidessero di farmi del male, li sentirò fino a morire, perché l'amore ha un volto, perché l'amore è reale, non è una nuvola di sensazioni, è un bacio, un abbraccio, è un toccarsi col cuore, è una cosa reale, l'amore è ciò che siamo.
      Composto giovedì 13 aprile 2017
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