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Aristide sentì un botto e corse in camera da letto, quello che vide non potrà scordarlo mai, disteso/a sul letto giaceva Olgo/a la sua transcompagna, in un mare di palline di silicone fuoriuscite dalla tetta sesta misura, che era esplosa per il troppo logorio dei denti di Aristide che amava affondare fra le zinne della sua avvenente amante... è proprio vero, di chi dente colpisce di dente perisce, e la tetta max ne subisce.
Composta martedì 14 maggio 2013

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