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Scritto da: Andrea Manfrè
Non ho voluto mai che illudermi. Sono io che vi ho amato, che vi amo, che voglio amarvi. È un impegno che ho contratto colla mia coscienza. Voglio che ci crediate, vi costringerò a crederci. Mi sono votata a voi, ho risolto di morire per voi. Aveva bisogno di uno scopo nella vita, l'ho trovato... [continua a leggere »]
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    Scritto da: Andrea Manfrè
    La contemporaneità non esiste. Non esiste, dopo la Relatività, nella fisica e non esiste, dopo la Storia, nell'arte. Che i classici siano nostri contemporanei è un conforto idealistico e una menzogna pubblicitaria. Questa però non è una conclusione, ma una premessa. L'esperienza dei classici ci... [continua a leggere »]
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      Scritto da: Andrea Manfrè
      Da questa situazione è uscita la forsennata agitazione anticomunista che da più di dieci anni opprime l'Italia, degradando la nostra lotta politica. Quest'agitazione è particolarmente per l'Italia un assurdo storico e un assurdo politico. È un assurdo storico, perché a tutti è noto che se non vi... [continua a leggere »]
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        Scritto da: Andrea Manfrè
        Darya si sentiva adesso molto più sicura di sé. E gli diede un'occhiata ardita. "Non ho nessuna attrazione per te? Molti uomini mi hanno desiderata. E tu devi aver avuto dozzine di donne in Iscozia assai meno ben fatte di me." E guardava, così dicendo, la sua formosa, sensuale persona, in... [continua a leggere »]
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          Scritto da: Andrea Manfrè
          Detto nella sua forma più semplice, gli uomini ritengono che a chi ha un potere, a chi è più forte di loro, essi debbano offrire qualche cosa, non solo donandola, ma sacrificandola, togliendo cioè qualche cosa a se stessi, qualche cosa che sia non soltanto realmente doloroso togliere, ma che in... [continua a leggere »]
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            Scritto da: Andrea Manfrè
            Carissimi amici italiani.
            Sapere che un mio libro viene pubblicato in Italia mi fa provare ogni volta una gioia immensa.
            L'Italia è un paese dove riesco con grande naturalezza a essere me stessa e contemporaneamente a diventare una persona dalle mille sfaccettature. Posso essere una giovane... [continua a leggere »]
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              Scritto da: Andrea Manfrè
              E anche lui, adesso che la roba passava per le sue mani, comprendeva finalmente i dispiaceri che aveva dato alla povera donna; se ne pentiva, cercava di farseli perdonare, colla pazienza, colle cure amorevoli standole sempre intorno, sorvegliando l'inferma e la gente che veniva a farle visita... [continua a leggere »]
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                Scritto da: Andrea Manfrè
                - Perché dovrei averli tutti contro?... Non fo male a nessuno... Fo gli affari miei...
                - Eh, caro don Gesualdo! - scappò a dire infine il canonico. - Gli affari vostri fanno a pugni con gli affari degli altri, che diavolo!... Apposta bisogna tirarli dalla vostra... Fra di loro si danno la mano... [continua a leggere »]
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                  Scritto da: Andrea Manfrè
                  E allora il sospetto molto fondato è che Faulkner non sia molto popolare perché non coltivava il vittimismo anzi-yankee. Conosceva, inoltre, un'arte davvero difficile, che forse nessun altro ha mai posseduto in quel grado sublime: quella di descrivere, seguendone con precisione gli andamenti, i... [continua a leggere »]
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