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In nessun modo ancora

Racconti dal Libro:In nessun modo ancora

Anno:
2008
Autore:
Samuel Beckett
Editore:
Einaudi

Scritto da: alterfr
Peggio di meno. Al limite dell'estensione. Peggio in mancanza di un miglior di meno. L'ottimo di meno. No. Il nulla l'ottimo. L'ottimo peggiore. No. Non l'ottimo peggiore. Il nulla non l'ottimo peggiore. Il meno ottimo peggiore. No. Il minimo. Il minimo ottimo peggiore. Il minimo non può mai... [continua a leggere »]
dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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    Scritto da: alterfr
    Ancora. Dire ancora. Sia detto ancora. In qualche modo ancora. Finché non sia in nessun modo ancora. Detto in nessun modo ancora. Dire per sia detto. Sdetto. Da adesso dire per sia sdetto. Dire un corpo. In cui niente. Niente mente. Almeno questo. Un luogo. In cui niente. Per il corpo. Per... [continua a leggere »]
    dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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      Scritto da: alterfr
      Gli occhi cadono sull'orologio sotto i tuoi occhi. Ma invece di leggervi l'ora della notte, seguono torno torno la lancetta dei secondi, a volte scortata e a volte preceduta dalla sua ombra. Ore dopo il tutto ti appare come segue. A 60 secondi e a 30 secondi l'ombra scompare sotto la lancetta... [continua a leggere »]
      dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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        Scritto da: alterfr
        Stremato da un tale sforzo d'immaginazione lui smette e ogni cosa smette. Finché, avvertendo di nuovo il bisogno di compagnia, stabilisce quanto meno di chiamare m l'ascoltatore. Per una più facile individuazione. Se stesso invece con un altro carattere. W. Escogitando il tutto, sé compreso, per... [continua a leggere »]
        dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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          Scritto da: alterfr
          Perché tu procedi, se non proprio a occhi chiusi, quanto meno il più delle volte tenendoli fissi al suolo al momento davanti ai tuoi piedi. Della natura questo è tutto ciò che hai visto. Da quando chinasti la testa definitivamente. Il suolo in fuga dinanzi ai tuoi piedi. Di tanto in tanto. Hai... [continua a leggere »]
          dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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            Scritto da: alterfr
            Escogitatore della voce e dell'ascoltatore e di se stesso. Escogitatore di se stesso per compagnia. Basta così. Parla di sé come di un altro. Dice parlando di sé: "parla di sé come di un altro". Persino se stesso escogita per compagnia. Basta così. Persino la confusione è di compagnia fino a un... [continua a leggere »]
            dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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              Scritto da: alterfr
              Vecchio arranchi su una stretta strada di campagna. Sei uscito al sorgere del giorno e adesso è sera. I passi nel silenzio unico suono. Unici suoni in verità, perché di volta in volta variano. Ognuno lo ascolti e mentalmente lo aggiungi alla somma crescente di tutti i precedenti. Ti fermi a capo... [continua a leggere »]
              dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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                Scritto da: alterfr
                Giunge una voce a qualcuno nel buio. S'immagini. A qualcuno sul dorso nel buio. Ciò glielo comprova la pressione sulle parti posteriori e il modo in cui muta il buio quando serra gli occhi e quando di nuovo li riapre. Solo una minima parte di quanto viene detto può essere verificata. Come per... [continua a leggere »]
                dal libro "In nessun modo ancora" di Samuel Beckett
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