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Racconti di Luis Sepúlveda

Scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista e attivista cileno naturalizzato francese, nato martedì 4 ottobre 1949 a Ovalle (Cile), morto giovedì 16 aprile 2020 a Oviedo (Spagna)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Poesie.

Scritto da: Edoardo Grimoldi

"Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", Ed. Salani, 1996

Capitolo: Capitolo sesto, parte seconda "Fortunata, davvero Fortunata"
Fortunata crebbe in fretta, circondata dall'affetto dei gatti. Dopo un mese che si era trasferita nel bazar di Harry, era una giovane e snella gabbiana dalle setose piume color argento. Quando qualche raro turista visitava il bazar, lei seguiva le istruzioni di Colonnello e se ne stava buona... [continua a leggere »]
Luis Sepúlveda
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    Caffè Miramare

    Al tramonto cadde il vento sabbioso del deserto e il vecchio Mediterraneo unì il suo odore salmastro all'aroma sottile delle magnolie. Era il momento migliore per uscire dalla casa museo di Kavafis, povera ma dignitosa, e fare una passeggiata per le viuzze di Alessandria prima di tornare in... [continua a leggere »]
    Luis Sepúlveda
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      Diario di un killer sentimentale

      Capitolo: elxplicit
      Prima di uscire andai in cucina e aprii tutti i rubinetti del gas.
      Stavo salendo su un taxi in Avenida Tamauilpas quando udii l'esplosione.
      "Cosa è stato, capo?" Chiese l'autista.
      "Il temporale. Che altro poteva essere?"
      "Le dà fastidio la musica?"
      "No. Lasci pure."
      Solo allora scoprii che dalla... [continua a leggere »]
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        Diario di un killer sentimentale

        Capitolo: Incipit.
        La giornata iniziò male, e benché io non sia un tipo superstizioso credo che in giorni del genere la cosa migliore sia non accettare incarichi, anche se la ricompensa ha sei zeri sulla destra ed è esentasse.
        La giornata iniziò male, e tardi, perché atterrai a Madrid alle sei e trenta, faceva... [continua a leggere »]
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          Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

          Capitolo: Incipit.
          Il cielo, che gravava minaccioso a pochi palmi dalle teste, sembrava una pancia d'asino rigonfia. Il vento, tiepido e appiccicoso, spazzava via alcune foglie morte e scuoteva con violenza i banani rachitici che decoravano la facciata del municipio.
          I pochi abitanti di El Idilio, e un gruppo di... [continua a leggere »]
          Luis Sepúlveda
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