Arca da mani, attigni i funtani. Arca da sera, spanna li veli.
Arcobaleno di mattina, attingi alle fontane. Arcobaleno di sera, stendi i panni.
Commenta
Arca da mani, attigni i funtani. Arca da sera, spanna li veli.
Arcobaleno di mattina, attingi alle fontane. Arcobaleno di sera, stendi i panni.
Bisògna végh 'mar in buca e spüdà duls.
Anche se hai amaro in bocca, sputa dolce.
Simina quandu voi c'a giugnu meti.
Semina quando vuoi perché a giugno mieterai.
Una casa, si sa chi l'ha fatta; non si sa chi se la gode.
Se te voi patir le pene del inferno a Nomi de istà e a Caliam de inverno.
Per patire le pene dell'inferno vai a Nomi d'estate e a Calliano di inverno.
Senza pilota barca non cammina.
Si marzu nù mareggia giugnu nù festeggia.
Se a marzo non piove a giugno non si festeggia.
Dai giudici galliziani, vacci coi piedi nelle mani.
Quero ca m'abbuscai a spaccà prete me re frusciai appriessa nu cecato.
Quello che mi guadagnai a spaccare le pietre lo consumai dietro ad un cieco.
Dove stanno dei Tedeschi non vi può stare Italiani.