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Scritta da: Silvio Squillante

Vita Slacciata

Ed è la vita che si slaccia,
scritto con l'inchiostro su questo foglio
e con le cicatrici sulla faccia
quante volte ho detto no ad altri occhi
e credimi ancora lo rifarei,
ho sbagliato, i miei mille errori sciocchi
ma tu resti la mia estate triste, una canzone di Lana del Rey.
Composta venerdì 13 marzo 2015
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    Scritta da: Silvio Squillante

    Benvenuto

    Benvenuto nel mondo dove il rifiuto è la prima dedica,
    benvenuto nel mondo dove se tu sbagli c'è sempre chi predica,
    pronto a metterti sulla forca
    ma tiri la corda solo chi non ha la coscienza sporca.
    Mi spaventa il mare, il mio futuro ma non la mia morte
    e so che se vuoi farcela devi essere davvero forte,
    cadrai e ti rialzerai spesso da solo
    e capirai che sono solo i traguardi a fare l'uomo
    ti farai sempre meno male
    botta dopo botta
    mentre io di delusioni ho fatto già una bella scorta.
    Composta domenica 3 agosto 2014
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      Scritta da: Silvio Squillante

      #2

      E se vuoi ringraziamo la sorte
      ma le difficoltà lo sai si superano insieme
      solo se sei forte
      tenerti tra le braccia per me è tachicardia,
      ma vivere al limite è una scelta mia
      anche se mi hai visto buttarmi giù spesso
      per questa vita arpia
      ma se mi baci il male va via
      il mio sorriso si riavvia.
      Stretti nelle mani mi ripeti "In noi ci credi?"
      se guardi i miei occhi a parte l'amore cosa vedi?
      Questa non è una poesia è la mia verità
      racconto agli altri della tua dolcezza, della sensibilità.
      La notte passa ma io resto innamorato di te,
      e mi chiedi ancora il perché.
      Composta domenica 3 agosto 2014
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        Scritta da: Silvio Squillante

        Il sole è sempre solo

        Lasciami libero come
        un cane che corre all'imbrunire,
        io e te lo sapevamo
        siamo nati per fallire,
        tu sei andata via quasi soddisfatta,
        ma da sola piangerai, lo so come sei fatta.
        Il tuo sorriso come stelle,
        dei miei sensi l'unica guida,
        ho tradito i nostri sogni e adesso mi chiami Giuda,
        insieme crescevamo, mi chiedevi di trovarti,
        cio che non sai è che faccio fatica persino ad incontrarmi.
        Ridevamo insieme,
        mentre adesso è finita,
        siamo persi in una pausa che chiameremo vita,
        ma stasera ti prego,
        fingiamo che sia amore,
        lo sai che sulle labbra ancora il tuo sapore?
        Dalle finestre è grigio piombo, sarà che fuori piove,
        tu non sei più mia e qui non torna il sole.
        Composta martedì 29 luglio 2014
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          Scritta da: Silvio Squillante

          From the Dark Side

          Nel lato oscuro della mia testa
          viaggio solo come cane sciolto,
          vento freddo,
          non arriverò a domani
          la distanza resta una concezione astratta,
          se ho te vicino.
          Notte ancora,
          lei bisbiglia "non andare",
          ma continua a dormire.
          I gemelli del male mi chiamano
          "davvero un bel viaggio" urlano,
          balliamo per ciò che ricordiamo
          ridiamo per cio che abbiamo catturato.
          Nel vento di un giorno che ho dimenticato
          rimaniamo qui ma lontani,
          la luna nel cielo e tu che all'orecchio
          mi dici: "vai via, ti prego".
          Composta lunedì 30 giugno 2014
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            Scritta da: Silvio Squillante

            Salta giù la stella dal cielo

            Salta giù la stella dal cielo
            mi apre strade per il domani
            non so dove sarò, ma sarà con te
            se non è così lasciamo stare,
            lasciami stare.
            Io resto qui,
            un altro po' nel riverbero dei pensieri
            che affamati mi dicono di andare,
            la storia parla sempre chiaro a chi la sa leggere
            piangi per la melodia che scrivi,
            solo dalle lacrime e ripeto
            "Chi soffre ha sempre meno da imparere"
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              Scritta da: Silvio Squillante

              Se potessi disegnerei i pensieri

              Se potessi disegnerei i pensieri
              per poterteli mostrare,
              sospesi gli attimi persi a pensare cosa dire,
              gli spigoli appuntiti del mio "cosa fare?",
              del mio "cosa dire per non mostrare?"
              "Cosa dire per poter poi nascondere?".
              Potrei iniziare a vomitar questi pensieri,
              per far finta di non credere,
              per fingere che in fondo sono come loro.
              Ciò che credevo di me, tutto ciò ero o che vorrei
              eccolo qui:
              l'essere umano è vuoto se non pensa, se non si interroga
              e la felicità non è vera se non hai paura di perderla.
              Composta giovedì 15 maggio 2014
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                Scritta da: Silvio Squillante

                Sei la mia felicità

                Se si sta male dentro è inutile prendersi in giro
                anche l'universo ci starebbe stretto seppur infinito,
                la questione sta in con chi lo condividi
                parlo di affetto sincero, non solo di togliersi i vestiti,
                in quest'azione son bravi molti, per non dire tutti,
                ma solo tu mi fai sentire freddo se ci abbracciamo stretti,
                una di quelle sensazioni per cui sembrano superflue le parole
                ma allo stesso tempo non posso tenermele nel cuore.
                Questo è il mio regalo,
                dedicato alla tua semplicità,
                uno come me mai amore ti chiamerà
                da sempre preferisco "Sei la mia felicità!".
                Composta giovedì 30 gennaio 2014
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                  Scritta da: Silvio Squillante

                  Paranoia e Paradiso

                  Paranoia e paradiso
                  chiuse in un tuo disegno,
                  se sono qui da solo a fumare
                  non è perché di te la compagnia disdegno,
                  ma se mi stendo,
                  non farò in tempo a rialzarmi
                  per evitare di metterti di nuovo in un sogno.
                  Qui senza difese,
                  riesco a malapena a pensare
                  a cosa mi fa più male
                  dimenticarmi di me
                  o incominciare a parlare.
                  Ho ferito troppo persone
                  ma sono di piu quelle che mi dicevano "di amare"
                  ma son finite tutte
                  in quel vizio che chiamano "dimenticare".
                  Composta venerdì 8 novembre 2013
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