Poesie inserite da Luigi Berti

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Scritta da: Luigi Berti

Oltre la vita

Mamma ti ricordo con amore
ti ricordo con affetto,
sento ancora la tua mano
che mi tiene stretto stretto.

In questo giorno son nato
e il dolore mi percuote,
non festeggio il compleanno
ma la morte di mia madre.

Il destino è stato strano
nel momento immaginario
e nel giorno che son nato
in silenzio mi hai lasciato.

Io festeggio insieme a te
e ti tengo un posto vuoto
lo ricopro con ricordi
che il tu cuore mi ha donato.

Non ci sono più le lacrime
che sovrastano il mio viso,
le ho tutte emarginate
e rivestite con il tuo sorriso.

Ma l'immenso tuo ricordo
mi regala questo giorno,
che è stato il tuo più bello
e con te festeggio quello.
Composta sabato 23 marzo 2019
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    Scritta da: Luigi Berti

    Quando gli angeli hanno messo le ali

    Avanzano le nuvole il cielo si fa nero,
    il lampo poi il tuono rimbomba sodo,
    le lacrime dall'alto bagnano il volto,
    nel ricordo sconfinato di chi mi ha creato.

    Crescono impietose le onde del mare
    non trovano una sponda dove naufragare,
    girano all'infinito nella memoria del tempo
    che fu graziato dall'essere spento.

    Perché lo dicevano quando ero triste
    se il viso si fa scuro il pianto lo pulisce,
    la vergogna scivolava sulle mani pulite
    e gli occhi non vedevano mai la luce.

    Il mondo in una casa ricoperta di cuori
    dove tutto era immobile senza rumori
    l'intensa armonia si impregnava dentro
    la mano e un sorriso era sempre pronto.

    D'immensa bellezza erano cosparsi
    I volti di angeli che volavano bassi,
    grandissima dolcezza nei loro gesti
    uniti per sempre senza mai lamenti.
    Composta sabato 9 marzo 2019
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      Scritta da: Luigi Berti

      Grida silenziose

      Un altro giorno è passato e sul quel viso stanco
      i ricordi di un tempo andato,
      Immagini che sfiorano la mente,
      cade una lacrima dagli occhi al pensiero dei miei cari morti.

      Ma non c'è solo un cuore che palpita di dolore
      mischiato fra la gente,
      grida silenziose invadono ogni luogo,
      si alzano impietose su chi ha poco o niente.

      Le strade sono invase le case occupate,
      l'indifferenza stenta e viaggia sempre lenta
      non riesce ad arrivare nel cuore e nella mente,
      di chi potrebbe fare invece non fa niente.

      Dove sono i miei ricordi strappati fra la gente,
      che si lascia ingannare con parole dette male,
      ma nell'immenso dolore che mi circonda
      sento gente infame vedo gente immonda.
      Composta lunedì 4 febbraio 2019
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        Scritta da: Luigi Berti

        L'oblio

        La stanza del buio
        me la ricordo bene,
        fuori c'era il sole
        ma dentro le catene.

        Il cuore imprigionato
        nell'oblio immenso,
        dove anche il topo
        si è sentito perso.

        La pioggia cade forte,
        Il tintinnio di gocce
        che batte sulle ante,
        distende pur la mente.

        Non ci sono più rumori
        che l'udito può sentire,
        non c'è l'immenso buio
        che l'occhio può vedere.

        Rimane una stanza
        silenziosa e oscura,
        dove vagano i sogni
        al di là delle mura.
        Composta domenica 23 dicembre 2018
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          Scritta da: Luigi Berti

          Casta

          Nella mente di un demente
          non c'è posto per la gente,
          che ti guarda in modo strano
          e non ti porge mai la mano.

          Il rispetto è un'altra cosa
          non si usa per orgoglio
          solo a chi ha il portafoglio.

          Ma la razza di cui parlo
          ha in testa un solo tarlo,
          che eredita dalla casta
          tutto ciò che è abbondanza.

          Viene usato con orgoglio
          sulla plebe del destino
          con il senno di Caino.

          Ma la vita ha un riservo
          che è per tutti uguale,
          si include dentro il tempo
          che mai potrai fermare.
          Composta martedì 18 dicembre 2018
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            Scritta da: Luigi Berti

            Scrivimi

            Finche l'inchiostro non finirà
            ed il foglio non sarà torto,
            scrivimi sotto ogni forma
            intimamente in ogni posto.

            Saprò leggere ogni scritto
            dalla penna scorre l'inchiostro,
            che si adagia per incanto
            su questo foglio bianco.

            Scrivimi ancora non cedere mai
            e raccontami quello che fai,
            divorano gli occhi ogni scritto
            mutando il foglio in un dipinto.

            Mica son le stelle
            che ci leggono il destino,
            ma son cumuli di lettere
            che ricordano il cammino.
            Composta domenica 16 dicembre 2018
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              Scritta da: Luigi Berti

              Una lacrima sul viso

              Conosco lo sguardo della mia faccia,
              di un bimbo che teneva la croce
              e sotto la chiesa allungava le braccia.

              Il tempo è stato clemente,
              le foglie cadute d'autunno
              il vento le incita nella mia mente.

              Adesso che sono un uomo,
              il tempo mi ha dato il ricordo
              ma non il perdono.

              Ma io vivo in questo contesto,
              il sole asciuga le lacrime,
              ma la notte rimane spento.
              Composta mercoledì 14 novembre 2018
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                Scritta da: Luigi Berti

                La giostra della vita

                Se corri troppo forte
                devi stare attento,
                c'è una curva in ogni posto
                e un muro di cemento.

                Se la strada è quella giusta
                ti porterà lontano,
                non occorre andare forte
                ma bisogna andare piano.

                Affidati alle stelle
                che illuminano il cielo,
                il posto più nascosto
                sarà dentro la tua mano.

                È una giostra che gira
                e non si ferma mai,
                senza soldi sei salito
                quando scendi pagherai.
                Composta mercoledì 7 novembre 2018
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                  Scritta da: Luigi Berti

                  Cuore di Mamma

                  Mente che vaghi per un pensiero fisso
                  oltre i confini di questo universo,
                  batte il cuore ma non mi è concesso
                  stringerti ancora forte al mio petto.

                  Dentro una lacrima rispecchia ora
                  Il ricordo felice di quel che era,
                  ma il tempo veloce con il suo manto
                  se la porta via senza rimpianto.

                  Nell'era in cui non rimane niente
                  Il dolore persiste dentro la mente,
                  le infinite stelle che splendono in cielo
                  non bastano a placare il mio pensiero.

                  Ci sono posti in cuoi viviamo
                  dove i ricordi vivono invano,
                  spazzati via senza pudore
                  da chi mi ha spezzato il cuore.

                  Io ci sono e ci sarò sempre
                  ora il tuo posto è nella mente,
                  ti sento nell'aria che sempre respiro
                  ti porto con me in ogni luogo.
                  Composta mercoledì 12 settembre 2018
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                    Scritta da: Luigi Berti

                    Il tempo che rimane

                    Una tela vuota senza il dipinto
                    rimane bianca sospesa nel tempo,
                    la mano trema sopra il suo scritto
                    il corpo freme ma non ha vizio.

                    Il tempo scorre sopra la tela
                    di quel dipinto che tutto cela,
                    inganno il giorno con il pensiero
                    rimando al domani quello che ero.

                    La mente crede di avere tempo
                    dimenticando il suo momento,
                    come il pennello senza colore
                    sperpera la cresta e poi muore.
                    Composta mercoledì 5 settembre 2018
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