Poesie inserite da Luigi Berti

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Scritta da: Luigi Berti

L'estasi di un volo

Il mare mi trasporta piano piano,
la risacca che viene da lontano,
sul volo lento di un gabbiano,
la mia mente si espande nel cielo.

Lo sguardo sempre fisso a scrutare,
le onde che sguazzano sul mare,
mai nell'attimo e nel domani,
riuscirò a cavalcare questo mare.

Il tempo che accresce le distanze,
non si ferma nemmeno un istante,
e quell'onda che trasborda alla deriva,
porta indietro ogni attimo della vita.

È dal vento che mi lascio trasportare,
chiudo gli occhi e mi sembra di volare,
abbandono sull'estasi di un volo,
questa terra, questo mare, questo luogo.
Composta domenica 22 febbraio 2015
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    Scritta da: Luigi Berti

    Io sono ancora qui

    Qui, io sono ancora qui
    che mi perdo dentro i sogni e le illusioni.
    Qui, io sono ancora qui...
    che sorrido con le lacrime di fuori.

    Il treno della vita che è passato e non ho preso,
    la fortuna che di striscio mi ha sfiorato e non colpito,
    le tante promesse fatte che da sempre sono false,
    i sogni che di giorno mi hanno ancora abbandonato.

    Qui, io sono ancora qui
    che mi perdo dentro i sogni e le illusioni,
    qui, io sono ancora qui...
    che sorrido con le lacrime di fuori.

    La gioia di restare con chi volevo bene,
    il regalo più prezioso che non ho mai ricevuto,
    la speranza di un amico che non ho più trovato,
    la dolcezza del tuo cuore che mi ha abbandonato.

    Qui, io sono ancora qui
    che mi perdo dentro i sogni e le illusioni,
    qui, io sono ancora qui...
    che sorrido con le lacrime di fuori.

    Le lacrime che ho versato senza essere capito,
    la libertà rinchiusa in una gabbia come un ladro,
    le mani sempre sporche di un essere affamato,
    la solitudine che da sempre oscura la mia mente.

    Qui, io sono ancora qui
    che mi perdo dentro i sogni e le illusioni,
    qui, io sono ancora qui...
    che sorrido con le lacrime di fuori.
    Composta lunedì 9 febbraio 2015
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      Scritta da: Luigi Berti

      Solitudine

      In pieno centro di un paese,
      di gran turismo e grandi spese,
      dove la gente è ammassata
      sui marciapiedi e in passeggiata.

      Svolto lo sguardo quasi per caso,
      al terzo piano di un edificio,
      sopra la soglia di una finestra
      vedo una vecchia che si lamenta.

      Rimango immobile e pietrificato
      da quelle urla da disperata,
      altre persone passano di lì
      ma fanno finta di non sentire.

      Loro hanno soldi solo per spendere
      e se ne fregano della povera gente,
      pensano soltanto a fare spese
      e a divertirsi in questo paese.

      Solo un prete che stava passando
      e mi vide che la stavo osservando,
      aveva un sorriso sulle sue labbra,
      molto sforzato quasi per rabbia,

      come se lui avesse già visto,
      quella scena molte altre volte
      e per questo fosse rimasto,
      un po' troppo indifferente.

      Mi si avvicina e mi spiega allora,
      che quella vecchia è malata e sola
      e dopo avermi detto queste poche parole,
      era già sparito come le altre persone.

      Sono rimasto solo io e quella vecchia,
      ma con un pensiero dentro la testa,
      in che mondo stiamo vivendo,
      se non si aiuta chi sta soffrendo.

      La morale di questa storia
      è che quando saremo vecchi,
      noi in un deserto o noi fra la gente,
      saremo sempre soli ugualmente.
      Composta venerdì 15 gennaio 1988
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        Scritta da: Luigi Berti

        Destino

        Ogni volta che rivedo le foto,
        i ricordi mi entrano nel cuore,
        sento le fitte che mi fanno male.

        Vorrei svegliarmi da questo incubo,
        che con dolore mi porto dentro,
        per ritrovare un mio amico perso.

        Ma questo sogno non finisce mai,
        rimango sospeso dentro il mio limbo,
        come un bambino senza destino.

        Ricordo gli sguardi sempre sinceri,
        la forza e il coraggio che avevi,
        quell'anima vitale è stata breve,
        ma non è così che doveva finire.
        Composta martedì 13 gennaio 2015
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