Scritta da: Jean-Paul Malfatti
in Poesie (Poesie personali)
Passato remoto
Io un tempo fui già un fiore.
Nacqui nel giardino dell'Eden,
ancora neonato scesi in Terra
per esser ripiantato in un vaso,
con palline d'argilla e terriccio,
curato da gente molto carina.
Rifiorivo a ogni primavera,
crescevo durante le estate,
invecchiavo negli autunno
e morivo nei gelidi inverno,
per rinascere più maturato
e rifar quasi tutto daccapo.
Fui dei fiori belli e profumati,
di tutti i tipi e per tutti i gusti.
Ora non sono più un fiore,
ma li tratto tutti con rispetto,
affetto e tantissimo amore,
perché so che anche loro
hanno un'anima e un cuore.
Composta martedì 22 aprile 2014