Le migliori poesie inserite da Jean-Paul Malfatti

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Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Passato remoto

Io un tempo fui già un fiore.
Nacqui nel giardino dell'Eden,
ancora neonato scesi in Terra
per esser ripiantato in un vaso,
con palline d'argilla e terriccio,
curato da gente molto carina.

Rifiorivo a ogni primavera,
crescevo durante le estate,
invecchiavo negli autunno
e morivo nei gelidi inverno,
per rinascere più maturato
e rifar quasi tutto daccapo.

Fui dei fiori belli e profumati,
di tutti i tipi e per tutti i gusti.
Ora non sono più un fiore,
ma li tratto tutti con rispetto,
affetto e tantissimo amore,
perché so che anche loro
hanno un'anima e un cuore.
Composta martedì 22 aprile 2014
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    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Insieme ad un amico

    Tu, da solo, puoi scoprire un mondo nuovo...
    insieme ad un amico, anche un nuovo universo!

    Tu, da solo, puoi arrivare all'orizzonte...
    insieme ad un amico, persino al di là di esso!

    Tu, da solo, puoi asciugare una lacrima...
    insieme ad un amico, anche tantissime altre!

    Tu, da solo, puoi scavare uno o più buchi...
    insieme ad un amico, chissà un sottopassaggio!

    Tu, da solo, puoi vincere una battaglia...
    insieme ad un amico, forse anche una guerra!

    Tu, da solo, puoi piantare parecchi alberi...
    insieme ad un amico, magari una gran foresta!

    Tu, da solo, puoi attraversare un fiume...
    insieme ad un amico, chissà persino un mare!

    Tu, da solo, potrai fare tantissime cose...
    con l'aiuto di un amico, farai molto di più!

    Avere un amico è importante ed essenziale...
    ma condividere tutto con lui è fondamentale!
    Composta martedì 5 febbraio 2008
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      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Era arrivata la primavera

      Tra le farfalle colorate,
      volavano anche le falene;
      Tra le api da miele,
      volavano anche le libellule.

      Ali diverse che vibravano,
      in voli veloci e simmetrici,
      intorno agli alberi
      di un bosco magico e silente.

      Insetti volanti che uscivano
      dai loro rifugi annunciando
      l'arrivo della primavera!

      Anche dagli alberi secchi
      sbocciavano fiori multicolori.

      Un miracolo della natura che
      ad ogni primavera si ripete
      davanti i miei occhi curiosi
      che sorridono come stelle.
      Composta sabato 18 febbraio 2012
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        Scritta da: Jean-Paul Malfatti

        Alza lo sguardo al cielo e pensami

        "Quand'è che alzando gli occhi al cielo vedrai
        una striscia d'aereo ecco
        la prima persona che in mente ti verrà,
        starà pensando-ti."

        "Ed io ad essa...
        Ed i nostri sorrisi
        si incontrarono,
        diventando un unico sorriso,
        sotto un cielo di primavera."

        Quasi
        un unico verso unito nell'abbraccio,
        sotto un cielo indistinto,
        tra il profumo incantevole della
        prima Vera stagione della rinascita...

        Il rinnovarsi della natura,
        nella quale i due poeti
        si confondono
        tra i fiori dei giardini celestiali,
        in cui la poesia si fa impalpabile,
        aerea,
        magica,
        quasi mistica...

        Quasi compagnia. Dolce e melodia.
        Un sentiero aperto e verde,
        dal colore nostro, del nostro poetare.
        Una voce lontana, parole,
        o forse semplici suoni,
        quasi ninna nanne, inducono al dormire.
        E un fiore ti porgo, nella dolce mia notte.

        Ed il fiore offerto dal più giovane
        è ricambiato dal pio grande
        con un raggiante sorriso primaverile,
        poi se ne andò lontano
        immergendosi nella folla danzante a ritmo di musica
        country, al suon di banjo e violini...
        Composta lunedì 28 marzo 2011
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          Scritta da: Jean-Paul Malfatti

          Primavera

          Puntini multicolori tra il marrone e il verde
          Rompono il grigio e l'incolore e li disperdono
          In un caleidoscopio di emozioni e visioni,
          Mentre la natura si trasforma d'incanto
          Attraverso gli occhi di un aspirante poeta
          Viaggiatore e disegnatore a mano libera
          E sulla punta delle sue matite colorate,
          Rivelando dettagli altrimenti impercettibili
          Anche per l'occhio più sensibile e pignolo.
          Composta martedì 2 aprile 2013
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            Scritta da: Jean-Paul Malfatti

            Se amare fosse facile

            Se amare fosse facile,
            non ci sarebbe tanta gente che non ama,
            né tanta gente che non è amata.

            Se amare fosse facile,
            non ci sarebbe tanta fame nel mondo,
            né tante guerre.

            Se amare fosse facile,
            non ci sarebbe tanta gente senza cognome,
            non ci sarebbero bambini abbandonati a se stessi nelle strade,
            né ci sarebbero orfanotrofi, perché le famiglie serene li adotterebbero.

            Se amare fosse facile,
            non ci sarebbero donne maltrattate,
            e mai nessuno negherebbe quello che ha giurato sull'altare,
            e allora non ci sarebbero né separazioni né divorzi.

            Se amare fosse facile,
            non ci sarebbero rapine, sequestri, e omicidi.
            Ma l'amore è un sentimento che comporta anche delle rinunce,
            e l'uomo è un egocentrico egoista che si chiude nel suo "IO".
            Ecco perché amare è difficile.
            Composta domenica 14 maggio 2006
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              Scritta da: Jean-Paul Malfatti

              In questa stanza buia

              Io, solo io, solo io e me stesso,
              Nessun altro che noi, io e me.

              Quanto vorrei qualcuno, ora, qui
              Urlando un canzone che potesse
              Emozionarmi e darmi dei brividi,
              Spinta nuova, forte e propulsiva.
              Tenendomi poi nelle sue braccia,
              Amandomi come ad un bambino.

              Sì, solo io e me ancora una volta
              Tentando di capire il senso degli
              Aforismi sulla vita e sulla morte.
              No, non sto delirando neanche
              Zuccherando il ciuccio con sale,
              Anzi, sto solo parlando al vento.

              Benedette siano tutte le canzoni
              Urlate da noi due, ossia io e me,
              Invitandoci a non mollare né mai
              Arrenderci al buio di 'sta stanza.
              Composta sabato 4 maggio 2013
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