Scritta da: C. De Padua Visconti

L'oblio del dolore

L'anima che tu hai amato
è naufraga su isole del dolore,
nell'immenso spazio dolente della solitudine!

L'anima che tu hai amato
si è arenata sui fondali dei ricordi
preda dell'infausto destino!

L'anima che tu hai amato
è sospinta dalle onde del peccato,
nell'oceano mosso dal fato!

L'anima che tu hai amato
verrà inghiottita negli inferi
dell'oblio
e non emergerà fin tanto
tu non gli darai speranza!
Composta mercoledì 24 luglio 2013
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Cuore arido

    Oggi il mio cuore è arido
    Come una stella spenta!

    Che faranno le mani?
    Abbracceranno il vuoto dell'aria?
    Potranno sfiorare ancora le tue
    Rosee gote?

    L'alba mi rattrista
    La sua luce
    È nebbia
    Ho l'anima trafitta
    Dal dolore
    Di un amore
    Forse
    Irraggiungibile.

    Come l'ombra
    Mia inseparabile
    Compagna di viaggio:
    Odo la tua voce
    Negli sprazzi
    Dei ricordi,
    seguirò il suo flebile
    tono
    disperso nelle camere del cuore
    trafitto dal dolore
    si addormenterà
    nella grigia fiamma
    della morte!
    Composta domenica 14 luglio 2013
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      La tua acqua santa

      I tuoi occhi azzurri
      lo scintillio delle tue pupille
      mi trascinano
      nel tuo lago d'amore.
      Ma non posso abbeverarmi
      della tua acqua santa
      benché arso dal desiderio
      di toccarti.
      La tua anima è la mia fonte
      di luce,
      nella penombra della solitudine,
      tu lontana frantumi il mio cuore
      ma il mio amore per te
      ti raggiungerà e tu
      da germoglio sarai rosa vivente!
      Ecco ho gli occhi tristi
      come i rami di un salice
      seduto t'invoco
      col cuore
      annegato
      presto spezzerò
      questi rami di tristezza
      e la tua luce
      illuminerà questa notte eterna!
      Composta sabato 13 luglio 2013
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        Scritta da: C. De Padua Visconti
        All'imbrunir m'assale
        la malinconia
        oh tediosa solitudine
        tu graffi l'anima
        e spezzi il cuore!
        Il manto oscuro della notte
        privo della luce delle stelle
        un oblio dei sensi
        disperso in un abisso,
        urlo il tuo nome
        e non rispondi!
        Tu muta e misteriosa
        fai del tuo silenzio
        frecce avvelenate
        ignori impietrita
        l'amor vissuto
        le tue labbra
        muta di serpente
        nella mia bocca
        miele fatto a fiele!
        Tu che di amor non vivi
        ma di amor morir fai
        non credi di mutar
        e diventare anima
        amata come donna
        priva d'ogni inganno?
        Ecco io son qui ad aspettarti
        la tua metamorfosi
        io aspetto
        con gran diletto!
        Composta lunedì 1 luglio 2013
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Libellule d'amore

          Sostanza,
          all'anima
          sono i ricordi
          che all'imbrunire
          planano come
          libellule sul manto
          ferito del mio cuore!
          Il loro battito
          lenisce gli squarci
          dell'angoscia
          oramai
          inquilina
          indisciplinata
          della mia solitudine!
          Deboli sprazzi di luce
          illuminano
          il mio passato
          quasi dimenticato!
          Sei tu amore
          la fulgida stella
          lume e chiarore
          alle mie inquietudini
          io non poserò i miei occhi
          su nessuna
          a spegnerli
          per sempre
          non sarà la morte,
          tu li hai già serrati
          casti e morenti
          con la tua assenza!
          Composta lunedì 24 giugno 2013
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