Le migliori poesie inserite da Anna D'Urso

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Scritta da: Anna D'Urso

Il silenzio

Amore, nel silenzio, lo grido ancora adesso
che quello che provo non è solo un riflesso,
non so come spiegare che come fa il sole,
in alto volo via solo per amare.
Amore, come spiegare a lei che il buio della notte ci ha resi galeotti,
anche se pur sconfitti.
Le lacrime descritte mai le vedesti,
guardavi i miei sorrisi anche se piangesti.
Adesso è giunta l'ora di dire veramente cosa prova il cuore e cosa prova la mente...
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    Scritta da: Anna D'Urso

    In mezzo a me...

    Eri in mezzo ai miei pensieri,
    non riuscivo a trovarti,
    forse cercavo dalla parte sbagliata
    quella meno colorata.
    Eri in mezzo alle mie confusioni storte,
    eri tra le righe del mio diario ingiallito,
    eri nel mio cuore... eri?
    Sei nel mio cuore...
    E rovisti tutto,
    tiri fuori i cassetti della tua anima,
    sparpagli le emozioni sopra il letto,
    ma che cerchi?
    Ti siedi e te lo chiedi,
    ma che stupida che sei,
    non vedi che quel che cerchi è davanti agli occhi tuoi?
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      Scritta da: Anna D'Urso

      L'orologio

      L'orologio segna l'ora del tuo ultimo sorriso,
      separa i giorni lieti da quelli meno accesi,
      scandisce i battiti di un cuore deciso
      da uno, invece, che si è arreso...
      Rimetti in moto il tuo silenzio,
      fa che esso diventi vento,
      parla forte e grida pure
      che è ora di cambiare,
      lascia liberi i pensieri,
      quel che vuoi lo sai dentro
      io sono qui che aspetto il tempo.
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        Scritta da: Anna D'Urso

        Notte

        Questa notte,
        libera da pensieri,
        calma come il mare di primavera,
        soffice come una nuvola,
        triste come una panchina vuota,
        selvaggia come il mio cuore,
        spenta come questo amore,
        scalfita come il marmo di uno scultore,
        rosea come le guance di un bambino,
        innocente come il nostro destino,
        umile come quello che provo,
        unica come il tuo sorriso,
        lenta come il fiume di un domani migliore.
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          Scritta da: Anna D'Urso

          Per chi non c'è

          Guardavo attonita le immagini in tv
          non riuscivo a crederci che non c'eri più,
          quel tratto di vita che tante volte avevo percorso,
          ora non c'era più, tutto scomparso.
          Lo sguardo di chi era li e incredulo sapeva
          che ormai era troppo tardi, di loro il nulla restava.
          Stringevo al petto la mia bimba che ignara della vita
          giocava con i miei capelli, le mie ciocche ribelli,
          mai avrebbe visto di persona
          quanto aveva lottato quel magistrato
          per liberare la nostra città dall'oppressione,
          dalle ingiustizie subite e dalle atrocità,
          da quelle mani che tutto raggiungevano,
          da tante morti assurde che tutti piangevàmo.
          Ora il silenzio supera le parole stanche
          ma le loro idee camminano sulle nostre gambe...
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            Scritta da: Anna D'Urso

            Ladro di me

            Ti aspetto nel silenzio,
            mi giro intorno e vedo te,
            sento il rumore della pioggia
            scandisce i colori del mare
            sento il ronzio di un'ape in cerca di che?
            C'è tanto amore nel tuo silenzio,
            un tunnel senza tempo,
            un attimo rubato al vento,
            un sospiro quando ti sento.
            C'è pace nel tuo silenzio,
            troppa,
            apri le finestre,
            l'aria scivola nell'immensità di te,
            sai essere solare,
            ma sei lunare e non so perché.
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              Scritta da: Anna D'Urso

              Sottomessi

              Sotto cumuli di parole hai seppellito il cuore
              e pensi che sia esatto il tuo fare soddisfatto.

              Allora non capisco il perché di quel ti amo forzato, disperato in una notte consumato,
              sembravi così vero e forse lo sei stato,
              ma ora tu mi dici che il casino ti ha stregato,
              mi prendo le mie colpe e di certo non mi vanto
              se quel giorno maledetto ho scaturito il pianto.

              Di tutto questo dramma ne rimarrà memoria
              negli anni che verranno e nella nostra storia,
              ma gli altri non sapranno che è tutto un'illusione
              che quel che è temuto è solo una finzione...

              E passeranno i bronci e le brutte situazioni
              si calmeran le acque di tutte le stagioni,
              ma nessuno penserà che chi ne soffrirà
              saranno i nostri cuori delusi, arresi e soli...
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                Scritta da: Anna D'Urso

                Testamento

                Ho provato a stringere i tuoi pensieri in un pugno,
                sono volati via con il vento,
                io sono il tuo foglio e tu la penna,
                scrivi ciò che è stato della tua gemma
                che tanto risplendeva in assenza di luce
                e ora opacizza la tua dolce voce...
                Faccio testamento per quando non ci sarò
                ti lascio la luce dei miei occhi
                accendi un bel falò,
                ti lascio le mie rime d'amore
                e quando avrai voglia le metterai nel cuore,
                ti lascio la mia anima che accompagnerà la tua
                per quando ti sentirai solo in mezzo alla tua via,
                ti lascio un ricordo mai avuto
                un brivido non dato
                un amore disperato
                un cuore che ha tanto amato...
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                  Scritta da: Anna D'Urso

                  Quella che sono

                  Il mio riflesso allo specchio mi inorgoglisce,
                  qualche ruga lo confesso, mi avvilisce,
                  ma nel fiore dei miei quarant'anni
                  solca un po' il viso senza inganni.

                  Ho visto l'alternarsi delle stagioni
                  i tempi brutti e quelli buoni,
                  e tutto passa, tutto fluisce lentamente
                  appagando in pieno la mia mente.

                  Ho scritto versi e gesti di una vita
                  scalando fino in cima la salita,
                  di strada ancora tanta ne dovrò fare
                  per arrivare lassù e ammirare il mare.

                  Pensavo che il riflesso fosse solo mio
                  invece molti lo hanno ammirato
                  e ciò che ho scritto e quello che ho dato
                  non è rimasto solo nel mio io.

                  Ringrazio con umiltà ed onore
                  una gran donna di buon cuore
                  per avermi spinta a salire
                  la vetta del successo senza alcun patire.
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