Scritta da: Bernardo Panzeca

27 Gennaio 1945

C'era nebbia
quel giorno,
e tanto fumo
tutt'intorno.
Voci estranee
con irruenza
ai nostri animi
donarono assistenza.
Come raggi
inattesi di sole
bucarono la notte
restituendoci le suole.
Ci trovammo
liberi d'improvviso,
senza più lacrime
da versare
e con tanti morti
da ricordare.
Il cielo si era tramutato,
non appariva più rigato,
quei cancelli oramai distesi
sui quei muti campi rossi
si erano infine arresi.
Composta mercoledì 27 gennaio 2021

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