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Scritta da: Tommaso Mazzoni
Mais, je ne me plaindrai pas. J'ai reçu la vie
comme une blessure, et j'ai défendu au suicide
de guérir la cicatrice. Je veux que le Créateur
en contemple, à chaque heure de son éternitè,
la crevasse béante.

Ma non mi lamenterò più. Ho ricevuto la vita
come una ferita e ho proibito al suicidio
di guarire la cicatrice. Voglio che il Creatore
ne contempli, in ogni ora della sua eternità,
il crepaccio spalancato.
Composta nel 1869
dal libro "Canti di Maldoror" di Isidore Ducasse de Lautréamont
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