Poesie di Stefano Medel

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Stefano Medel

Nuvole nuvole

Vagano per l'aere,
riempiendo il cielo
bianco,
nuvoloni matrigni,
lividi,
bluastri,
e vorrebbe cadere qualche goccia,
freddo inverneo,
brividi,
brividi,
il sole è pallido e se ne va,
giorno mezzo invernale,
aria gelida,
grigiore e noia,
si s tà in casa,
vento protervo,
fa sbattere le imposte,
e manda per aria cartacce,
e foglie essiccate;
nuvolo.
Stefano Medel
Composta venerdì 8 marzo 2019
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Stefano Medel

    La lunga strada della libertà

    Libertà
    non è solo una parola,
    non è un modo di dire,
    non è un fazzoletto in tasca,
    libertà
    che si difende un
    po' ogni giorno,
    libertà di vivere,
    di pensare,
    di fare,
    o non fare,
    di stare fermo,
    di dire no;
    e c'è sempre chi ti vuol fregare,
    chi ti vuole limitare,
    in cattiva fede,
    vuole solo comandarti;
    ma io non rinuncio
    e non cambio,
    voglio solo libertà,
    adesso e sempre,
    libertà
    libertà.
    Stefano Medel
    Composta giovedì 7 marzo 2019
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Stefano Medel

      Silenzio

      Momento che
      s'eterna,
      e vorrei si prolungasse
      ancora
      e ancora,
      pascermi di questa quiete,
      dopo le tempeste,
      e il dolore,
      e le parole vane
      e le opinioni sordide
      della gente;
      stanco,
      del sociale,
      delle chiacchiere,
      di regole futili
      di gabbie,
      di gente che mi vorrebbe prono
      a comando;
      silenzio
      dolce m'è il silenzio,
      fuori da questo mondo pazzoide,
      da gente squallida,
      e dimenticare il male,
      almeno per un po',
      lontano da tutto.
      Stefano Medel
      Composta martedì 5 marzo 2019
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Stefano Medel

        Abisso notturno

        Davanti la notte lunga
        e perenne,
        non passa mai,
        ore piccole,
        pensieri,
        ricordi,
        ieri,
        domani;
        il sonno scappato,
        non so neanche io
        cosa voglio,
        galleggiano le idee,
        silenzio diafano,
        nulla notturno,
        un colpo di vento,
        fa correre le foglie,
        domani,
        domani,
        presto sarà domani,
        solo qui,
        pensando a tutto e a niente.
        Stefano Medel
        Composta lunedì 4 marzo 2019
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Stefano Medel

          Quando si fa sera

          Quando si fa sera,
          i giochi sono fatti,
          tutto si calma,
          tutto si acquieta,
          scende la sera,
          sull'animo inquieto,
          che cerca la pace,
          che cerca il riposo;
          si spengono le luci,
          la festa è finita,
          il locale chiude,
          glia mici vanno via,
          è sera,
          è tardi,
          resti solo,
          come sempre,
          con te stesso,
          e le tue paure,
          i tuoi demoni,
          e vorresti non lasciare
          mai gli amici,
          che non venisse mai la fine,
          il dopo,
          il domani;
          si fa sera,
          ascolta,
          la tua solita solitudine,
          il vicino dorme,
          è ora di cenare,
          dove siete amici,
          cosa fate,
          mi pensate un po',
          davanti alla tavola ammanita,
          se solo rimaneste con me,
          e scacciare il futuro
          e la paura
          e il silenzio pesante,
          dalla mia vita.
          Stefano Medel
          Composta domenica 3 marzo 2019
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Stefano Medel

            Gita fuori porta

            Arrivate voi amici,
            a prendermi,
            a togliermi da un pomeriggio
            smorto e incolore;
            mi riempite di vigore e
            allegria,
            e mi portate con voi,
            solito macchinone
            traballante,
            che ormai conosco
            da sempre,
            e partiamo,
            breve gita,
            in compagnia,
            le vostre parole,
            i telefonini,
            poi beviamo un caffè,
            ci fermiamo,
            scrutiamo la città,
            lambita dal sole tiepido
            di fine febbraio;
            aria che sa di vita,
            di risveglio,
            di ritorno,
            e il tempo passa mesto.
            Stefano Medel
            Composta sabato 2 marzo 2019
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Stefano Medel

              Aria

              Aria di casa mia,
              aria di vita mia,
              a modo mio;
              aria di casa col cortile,
              le mattonelle,
              la ringhierata grigia,
              con le foglie caduche,
              che riempiono i lati,
              e tremulano al vento,
              aria di casa mia,
              casa mia,
              il mio posto,
              il mio rifugio,
              casa mia,
              e me ne sto per conto mio,
              fuori dal mondo
              che corre,
              che rompe, che affanna;
              aria di casa mia,
              aria di cose mie,
              di casa.
              Stefano Medel
              Composta venerdì 1 marzo 2019
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Stefano Medel

                Segni

                Segni di bella stagione
                che si approssima,
                giornate più lente e più lunghe,
                e giunge più tardi il crepuscolo,
                c'è più luce
                che rischiara l'anima e mette di buon umore,
                un sole tiepido,
                più forte,
                più gagliardo,
                che rompe le tenebre,
                il buio, col freddo intenso della notte,
                cede il passo,
                al calore,
                al tepore,
                si comincia a vedere qualche insetto,
                la neve si fa piccola e spaurita,
                e resiste solo nei pertugi e negli anfratti,
                a ridosso dell'ombra,
                dove la luce non arriva;
                freschezza e aria pura,
                piena di vita di promessa,
                segni di bella stagione,
                segni di speranza,
                come te,
                per me.
                Stefano Medel
                Composta venerdì 1 marzo 2019
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Stefano Medel

                  Brezza

                  Sferzante e vigoria,
                  che giungi dal mare
                  lontano,
                  e colpisci i volti,
                  scompigli
                  e fai rotolare
                  le foglie secche,
                  e il bucato si contorce
                  nervosamente,
                  colpito poscia
                  da spifferi gelati,
                  c'è ancora in te,
                  i resti dell'inverno
                  non del tutto morto;
                  brezza che sai
                  di stagione pria
                  e novella,
                  primavera
                  che avanza.
                  Stefano Medel
                  Composta venerdì 1 marzo 2019
                  Vota la poesia: Commenta