Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Sonia Demurtas

Artista, nato nel 1976 a Nuoro (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Sonia Dem.

Gli amanti

L'arpeggio del cuore,
nello spartito degli eventi
è un suono dolce per gli amanti...
che vanno sgretolando montagne per aversi,
che si vanno ingorgando di parole per dirsene una soltanto...
respirandosi nel vento anche se sono lontani,
continuando a cercarsi anche se sono vicini.
Sonia Demurtas
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Sonia Dem.

    Non mio

    Non mio... ma allora di chi?
    La tua effigie al mio fianco...
    muta all'imbrunire come il tuo volto inquieto...
    Bello! Bello da fare male.
    Arso nel candore delle gote...
    occhi di velluto aperti sul mio corpo.

    Non mio-ma allora per chi?
    Per chi questi batuffoli d'ovatta che ti cingono il capo?
    E il tuo profumo emana voglie di carezze...
    le mani si schiudono come ninfee al sole...
    Sfiorami,
    prendi il viso muto,
    dischiudi la bocca di rosa,
    bacia e ribacia il mento che fremendo sussurra il tuo nome.
    Non mio-ma allora per chi?
    Sei nato per farmi impazzire...
    possederti è un sogno che scivola nelle mie mani...
    sabbia bianca tra le dita la tua effigie.
    Non mio-ma allora di chi!
    Chi al mio posto ti ha amato! Chi al mio posto ti amerà?
    Non mio-eppure per un attimo, in un eternità di diamante lo sei stato.
    Sonia Demurtas
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Sonia Dem.

      Il peso del tempo

      Dedali...
      Veleno di ofidi...
      Il peso del tempo a noi negato...
      Battiti alati di ciglia nel sole.

      Quanti respiri fatti...
      In questo sospirarti antico e segreto;
      e furono nenie di ricordi a sostenerci;

      Nel tempo...
      Negli anni...
      Nell'argenteo capello.

      Quanti mattini persi...
      Rifugio il mio cercarti...
      Volontà il mio trattenerti.

      Ora... calde sorgenti...
      rinnovano i vespri del cuore...
      Sentirti mio è un dolce naufragare;

      l'averti lontano...
      è il sogno della tua calda mano.

      Oblieremo il dolore offerto a noi dal fato...
      Cancelleremo tutto del silenzioso inganno.

      Tranne le stagioni del cuore...
      Quelle resteranno li a ricordarci...

      e resterà l'antico miraggio del tuo cuore muto...

      Gli occhi nel vento...
      Il meriggio nel sole...
      Milioni di lettere spedite al mio amore.
      Sonia Demurtas
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Sonia Dem.

        Patos

        Vieni o notte...
        portami i suoi pensieri...
        con le tue luci sfumate nel buio
        come lamelle accese;
        Vieni o notte...
        portami lui...
        portami il mio amore,
        e non dargli occhi che non siano per me;
        non dargli respiro che non sia per la mia carne;
        non dargli calore che non sia per il mio corpo.
        Vieni o notte...
        congiungi sangue al sangue...
        unisci ventre al ventre...
        perché la sua arma d'Amore
        non possa desiderare
        nient'altro che me.
        Sonia Demurtas
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Sonia Dem.

          Avrei...

          Avrei tracciato sul tuo corpo
          segni lontani
          come indelebili malinconie...
          Avrei tessuto tele di lino
          intrecciati con la seta...
          Avrei rincorso orizzonti lontani,
          per andare incontro a tenere malinconie.
          Avrei sconfitto il tempo più lungo
          nel ricordo di quando tu stavi con me.
          Avrei potuto tutto...
          se solo tu mi avessi Amata...
          Sonia Demurtas
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Sonia Dem.

            Oceani Eterni

            Rammento le ore... i minuti... i miei giorni...
            in cui muti silenzi appiattirono i sogni.
            Rammento le foglie... le viti, i roveti...
            in cui gli uccelletti cantavano lieti.
            Rammento le notti... l'estate, la luna...
            quel filo di cielo che portava fortuna.
            Rammento le note delle arpe nel cuore...
            il tuo viso muto, distese e parole.
            Ricordo l'altura di mura dormienti...
            sbarre profonde... sogni suadenti...
            Amori celati di oceani eterni.
            Sonia Demurtas
            Vota la poesia: Commenta