Le migliori poesie di Sabina Patruno

Nato a Canosa di Puglia (Ba) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Sabina Patruno

Mi specchio nel cielo

Mi specchio nel cielo,
ma non trovo riflesso.
Il vento mi scompiglia i capelli,
ma accarezza il mio viso.
Intorno a me un gran silenzio...
che pace in esso.
Sento da lontano le voci bisbigliate
di alcuni passanti... sono lontani.
Mi perdo a contemplare...
Devo essermi assopita un po'....
perché al mio risveglio
mi accorgo di non essere più sola.
Lui è lì... davanti a me,
con il suo braccio appoggiato al balcone,
mi guarda... mi osserva... si avvicina
mi alza il viso appoggiando due dita sotto il mio mento
mi scruta... cerca i miei occhi
e finalmente mi dice ti amo.
Sabina Patruno
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Sabina Patruno

    Foglio Bianco

    Io sono il vento,
    che la sera avvolge il suo ricordo
    e lo fa volare come un foglio bianco.
    Lo giro e rigiro nell'aria,
    divento brezza sulla sua via,
    e i brividi mi vengono,
    e poi,
    alla fine...
    lo lascio piano piano... cadere
    restando per me,
    solo un ricordo.
    Un ricordo, al quale non riesco a cancellare,
    un ricordo, al quale il mio cuore...
    si oppone di dimenticare.
    Scrivo su un foglio bianco,
    il suo nome...
    lo cancello...
    sul mio viso..., scorrono lacrime...
    che stupida... vero?
    Si... affogo le mie lacrime...
    perché so bene
    che su quel foglio bianco,
    lasciato per terra,
    non potrò mai scrivergli
    Ti Amo.
    Sabina Patruno
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Sabina Patruno

      Alla Cara Amica Patry

      Molti passi ho incontrato
      nel percorso della mia vita,
      quanti ostacoli... ho superato.
      Il mio Cuore
      custode della nostra Amicizia,
      sempre con dolcezza ti ha conservato...
      Ma,
      ha Custodirlo in Eterno
      la nostra Amicizia non è il mio Cuore...
      ma la mia Anima.
      Perché...
      Cara Amica
      un giorno
      il mio Cuore
      Smetterà di Battere,
      ma
      la mia Anima Vivrà in Eterno.
      Sabina Patruno
      Composta nel ottobre 2009
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Sabina Patruno

        Vita senza Amore

        Essere soli non è bello,
        la solitudine è uno dei mali meno sopportabili:
        sentiamo come un vuoto dentro di noi,
        e diventiamo tristi quando le persone che amiamo
        non sono con noi.
        La vicinanza di una persona amata
        rallegra il nostro viso,
        fa brillare i nostri occhi:
        le sue preoccupazioni ci rendono
        premurosi è disponibili;
        la sua allegria diventa la nostra allegria.
        Quando qualcuno si interessa a noi
        e ci prende sul serio,
        il mondo diventa più bello,
        il sorriso fa risplendere il nostro volto:
        e faremmo chissà che cosa per non deludere le sue aspettative.
        È come se una fiamma si accendesse nel nostro cuore:
        con questa fiamma vorremmo come incendiare il mondo
        per riempirlo d'amore.
        Senza l'amore nel mondo ci sono:
        guerre, armi, fame, morte e miseria.
        L'amore è il pilastro che non lascia
        sprofondare il mondo,
        è una forza immensa che può muovere l'universo.
        L'amore è come il fiore di primavera
        appena sbocciato:
        è delicato, fresco, fragile è giovane.
        E ci pare di sciuparlo
        se dalla nostra bocca esce una parola
        poco rispettosa,
        se con un nostro atteggiamento compiamo
        uno sgarbo...
        anche se non voluto.
        Ma il nostro amore fragile e delicato:
        al tempo stesso è forte e prepotente
        dentro di noi,
        è come l'elettricità che muove i macchinari e illumina le città.
        E come un telefax che trasmette i messaggi
        alla velocità della luce arrivando a colpire
        dove tu non immagini: cioè al cuore.
        Non è però difficile rendersi conto
        che questa immensa potenza
        che è l'amore
        e messa in un cuore troppo debole,
        è affidata a mani troppo insicure
        perché possa
        esserci grande fermezza.
        Sappiamo di possedere poche garanzie dentro di noi,
        le quali non servono a dare stabilità
        al nostro amore;
        Amare è anche un grosso rischio...
        Ma questo è un rischio che tutti noi corriamo volentieri.
        Perché noi dell'amore non potremo farne a meno, altrimenti non potremo vivere
        e ci troveremo... soli.
        Diventeremo come una foglia verde
        caduta anzitempo sul freddo terreno
        di un mondo senza amore,
        destinata, ad accartocciarsi ben presto,
        su se stessa, priva di vita.
        Il nostro amore è come un fuoco che riscalda
        e brucia:
        può anche provocare incendi
        e perciò... distruggere.
        Il nostro amore porta l'acqua che disseta
        e fa rifiorire la vita,
        ma può anche essere come un fiume in piena
        che travolge e rovina la nostra esistenza,
        ed è quella delle persone che pensiamo
        d'amare maggiormente.
        Sappiamo, però che tutto questo capita
        quando il nostro amore si trasforma
        da dono in possesso egoistico,
        quando da generosa e gratuita disponibilità
        si trasforma in arroganza e in prepotenza,
        quando, in una parola cessa di essere un amore vero.
        In realtà dovremo amare
        con la pienezza dei nostri sentimenti,
        con l'energia del nostro corpo,
        con l'impegno della nostra libertà.
        Il nostro amore deve essere:
        come una sorgente di acqua fresca
        che disseta noi e il mondo intero.
        Sabina Patruno
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Sabina Patruno

          Ferita Incancellabile

          Non si può chiedere ad un cuore di dimenticare.
          Non si può pretendere ad un anima ferita
          di stare nello stesso posto dove c'è chi le ha recato
          dolore.
          Molte ferite... col tempo si attenuano,
          ma rimangono cicatrici indelebili,
          cicatrici invisibili a gli occhi degli altri...
          cicatrici custodite in un cassetto del proprio cuore...
          è solo quando viene bussato... negli occhi
          della persona ferita... torna il ricordo...
          il dolore provato... le lacrime versate...
          è molto facile dire alla persona ferita...
          fai finta che lui non ci sia...
          Ma tu che mi chiedi: fai finta che lui non ci sia...
          Invece di chiederlo a me...
          prova a chiedere alla mia anima...
          al mio cuore...
          fa finta che lui non ci sia...
          Sicuramente ti risponderà:
          Quando vedrai attraverso uno specchio il dolore
          che ho provato io...
          ne riparleremo.
          Sabina Patruno
          Vota la poesia: Commenta