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Scritta da: RedApathy

Il nostro verso a questo canto

Il nostro verso a questo canto
La forza di andare avanti lottando.
Non se senti anche te queste sensazioni
Ma appena penso che qualcosa tra di noi svanisca
Sento che mi aumentano le pulsazioni
È come stare nel fondo ma non senti che raschia
Ho come l'impressione che per salvarmi mi servano più operazioni.
Quanta angoscia
penso a quando eravamo solo io e te
ed è come se il mondo sparisca
Quanta ansia
sperando che svanisca
Stavolta fai tu da apri pista
Parliamoci però, stavolta, senza mista.
Allenami la mente come un culturista
Parlami come fai te
Lo sai il perché
no non diventare ROSSA
E non me lo scorderei mai quel 23
Quella mattina il tuo sguardo mi ha scavato le ossa
avevo paura come quando prendi la scossa.
Mi domandavi il perché ero uscito prima
Aspetta mi serve un altra rima.
Mi guardavi come se avessi un'aureola in cima
Ti avvicinasti con aria stupita
e mi chiedevo cosa avevo combinato
poi tiri fuori una paglia e ti eri zittita
e io lessi concentrato
la tua faccia ora era abbellita
sorridevi forse un po' in imbarazzo
Ma lo sai che quando sorridi io non ci capisco un cazzo
Alla tua domanda scritta sulla paglia
non ci pensai nemmeno un secondo
Cosa ti aspettavi da un vagabondo
un massaggio
Perché volevi un assaggio
Potevi desiderare un abbraccio
perché giuro su questo mondo
una persona come te, lo dico con coraggio,
Non esiste in questo postaccio.
RedApathy
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