Poesie di Pasquale Laurenza

Impiegato, nato mercoledì 20 luglio 1949 a Salerno (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Diario.

Scritta da: Pasquale Laurenza

La mia stella

Mille soli ho veduto,
mille soli ho trovato
nel buio dell'universo dell'anima.
Ho inseguito la stella
delle mie emozioni
lungo le strade del mio cuore.
Lacrime ho pianto
che non avevo, nel vedere la luce
che non riuscivo a raggiungere.
E ancora cavalco
le mie emozioni
sulle strade del cielo,
inseguendo una stella,
quella stella
che, forse, mai raggiungerò.
Pasquale Laurenza
Composta mercoledì 8 gennaio 2014
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    Scritta da: Pasquale Laurenza

    Ti ho cercato

    Ti ho cercato
    per le strade del mondo,
    in terre lontane sono stato,
    su alte montagne ed immensi mari ti ho veduto.
    Ti ho inseguito negli occhi di ogni donna
    e nel pianto di ogni bimbo.
    Ti ho sentito nella brezza del mattino,
    e nel battito di ala di una farfalla...
    Ti ho visto in ogni nuvola
    e nella pioggia di primavera.
    Ti ho cercato!
    Ti cerco ancora
    Ed un giorno, forse,
    ti troverò.
    Pasquale Laurenza
    Composta domenica 4 gennaio 2015
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      Scritta da: Pasquale Laurenza

      Di me è rimasta una fibbia

      Sono entrato per un cancello
      in un grande giardino.
      Grandi alberi dalla fresca ombra,
      fiori dai mille colori profumavano l'aria,
      uccelli impazzivano nell'aria.
      Ad un tratto il buio!
      Di un cancello è rimasta una vite,
      di tanti alberi solo il ricordo,
      fiori ed uccelli scomparsi nel tempo.
      E di me è rimasta una fibbia.
      Pasquale Laurenza
      Composta giovedì 18 dicembre 2014
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        Scritta da: Pasquale Laurenza

        La vita

        Uomini e donne, col viso sereno,
        percorrono muti una bianca strada,
        guardando lontano un punto nero,
        una meta.
        Pioggia.
        Sul viso sereno
        Una maschera tetra guarda quel punto,
        immobile, sempre più nero,
        vicino.
        Sole.
        Di nuovo sul viso, un tratto sereno,
        felici di correre
        incontro a quel punto.
        Illusione.
        Pasquale Laurenza
        Composta mercoledì 10 dicembre 2014
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          Scritta da: Pasquale Laurenza

          Speranza di vita

          Il cuore in frantumi,
          anelo
          spazi immensi,
          fiordi di acqua cristallina,
          rigoglii argentei di torrenti montani,
          praterie di fiori.
          Ci allontana la vita
          da noi stessi,
          cancella i sogni dell'anima,
          consegna alla mente acri realtà
          di immensa solitudine.
          Intanto passa il tempo,
          neve si posa su di me,
          lento muore il corpo e la mente;
          la speranza no,
          rimane in me, viva e selvaggia.
          Anelo
          terre lontane, spazi immensi,
          luci di albe e tramonti dorati.
          Speranze di vita.
          Pasquale Laurenza
          Composta martedì 25 novembre 2014
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            Scritta da: Pasquale Laurenza

            Ricordi di vita

            L'alba del dì che viene
            ricordi antichi conduce all'uomo.
            Induce la mente
            pensieri di vecchi amori
            mai sopiti,
            lunghi momenti di intense emozioni.
            Gioie e dolori
            alterna il cuore
            mentre la vita scorre
            e gli anni fuggono.
            Deboli e vaghi ricordi
            si affacciano,
            senza che la vita
            li faccia rivivere.
            Ricordi di vita.
            Pasquale Laurenza
            Composta martedì 25 novembre 2014
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              Scritta da: Pasquale Laurenza

              È un mostro il domani

              È un mostro il domani.
              Vedo l'albero del futuro
              con i suoi frutti acerbi, sempre più acerbi.
              Angoscia.
              Visioni,
              non vedo giardini, né boschi,
              né montagne,
              ma solo la furia degli uomini
              che sbranano le belve.
              I tentacoli del nulla
              avanzano viscidi sui figli dei miei figli.
              Quando morrò seppellitemi
              nell'Universo
              e forse il mio corpo,
              un giorno,
              giungerà dove la "civiltà" dell'uomo
              non è ancora arrivata.
              Sarò finalmente felice?
              Pasquale Laurenza
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