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Scritta da: P. Armani

Genova 14 Agosto 2018

In quella mattina, di acqua battente
si sgretolava un ponte, come se fosse niente.
La, tra cemento, ferro, camion, e auto cadute
43 vite si sono perdute.
Un cuore grande unisce tutta la città,
divisa solo dalla triste oscenità.
Sirene intonano un triste lamento,
mentre i soccorritori sono in fermento.
Non solo il Morandi ora nel Polcevera è disteso,
ma una parte di Genova, nel suo crollo ha leso.
Sfollate le genti, che abitavano la sotto,
lasciando una vita dentro le mura,
a ritornar la sotto, c'è tanta paura.
Forza Genova, rialzati ora, ritorna Superba come ai bei tempi,
i Genovesi son capaci di stringere i denti.
Paolo Armani
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