Scritta da: Matteo Galfredi

Non fidarti di me

Sei bellissima,
ma alla fine di ogni romanzo morirai nel sonno
per poi ricominciare. Non fidarti dei ricordi,
sono trappole lasciate sul tavolo
come mazzi di carte
o aftershave. Ogni lacrima
è simbolo di quei sentieri
che conducono a weekend di speranza
o suicidi estivi. Non credere al mio sguardo,
sono perso nel passato,
nel quartiere notturno
dove i barboni indossano costumi da conigli
per vagare le strade silenziosi
e incoscienti. Ho perso la vergogna
mentre tu pensavi a uno sconosciuto.
Matteo Galfredi
Composta sabato 2 luglio 2011
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