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Io non ti chiedo

Io non ti chiedo di portarmi
una stella celeste,
solo ti chiedo di riempire
il mio spazio con la tua luce.
Io non ti chiedo di firmarmi
dieci fogli grigi per poter amare,
solo chiedo che tu ami
le colombe che amo osservare.
Dal passato non lo nego
ci arriverà un giorno il futuro
e del presente
cosa importa alla gente
se non fanno altro che parlare.
Io non ti chiedo.
Segui quest'attimo colmandolo di motivi per respirare, non concederti, non negarti
non parlare solo per parlare.
Io non ti chiedo di andarmi a prendere
una stella celeste
solo chiedo che il mio spazio
sia pieno della tua luce.
Mario Benedetti
Composta venerdì 18 gennaio 2013
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    La gente che mi piace

    Mi piace la gente che vibra,
    che non devi continuamente sollecitare
    e alla quale non c'è bisogno di dire cosa fare
    perché sa quello che bisogna fare
    e lo fa in meno tempo di quanto sperato.

    Mi piace la gente che sa misurare
    le conseguenze delle proprie azioni,
    la gente che non lascia le soluzioni al caso.

    Mi piace la gente giusta e rigorosa,
    sia con gli altri che con se stessa,
    purché non perda di vista che siamo umani
    e che possiamo sbagliare.

    Mi piace la gente che pensa
    che il lavoro in equipe, fra amici,
    è più produttivo dei caotici sforzi individuali.

    Mi piace la gente che conosce
    l'importanza dell'allegria.

    Mi piace la gente sincera e franca,
    capace di opporsi con argomenti sereni e ragionevoli.

    Mi piace la gente di buon senso,
    quella che non manda giù tutto,
    quella che non si vergogna di riconoscere
    che non sa qualcosa o si è sbagliata.

    Mi piace la gente che, nell'accettare i suoi errori,
    si sforza genuinamente di non ripeterli.

    Mi piace la gente capace di criticarmi
    costruttivamente e a viso aperto:
    questi li chiamo "i miei amici".

    Mi piace la gente fedele e caparbia,
    che non si scoraggia quando si tratta
    di perseguire traguardi e idee.

    Mi piace la gente che lavora per dei risultati.

    Con gente come questa mi impegno a qualsiasi impresa,
    giacché per il solo fatto di averla al mio fianco
    mi considero ben ricompensato.
    Mario Benedetti
    Composta venerdì 18 gennaio 2013
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      Non ti arrendere

      Non ti arrendere, ancora sei in tempo
      di conseguire e cominciare di nuovo,
      seppellire le tue paure,
      liberare il buonsenso,
      riprendere il volo.
      Non ti arrendere perché la vita e così.
      Continuare il viaggio,
      perseguire i tuoi sogni,
      sciogliere il tempo,
      togliere le macerie
      e scoperchiare il cielo.
      Non ti arrendere per favore, non cedere
      anche se il freddo brucia
      anche se la paura morde
      anche se il sole si nasconde
      e taccia il vento
      ancora c'è fuoco nella tua anima
      ancora c'è vita nei tuoi sogni.
      Perché la vita è tua e tuo anche il desiderio
      perche lo hai voluto e perché ti amo.
      Perché esiste il vino e l'amore, è certo.
      Perché non vi sono ferite che non curi il tempo
      aprire le porte, togliere i catenacci,
      abbandonare le muraglie che ti protessero,
      vivere la vita e accettare la sfida,
      recuperare il sorriso,
      provare un canto,
      abbassare la guardia
      e stendere le mani
      dispiegare le ali
      e tentare di nuovo.
      Celebrare la vita e riprendere i cieli.
      Non ti arrendere, per favore non cedere,
      anche se il freddo brucia
      anche se la paura morde,
      anche se il sole tramonti e taccia il vento,
      ancora c'e fuoco nella tua anima,
      ancora c'è vita nei tuoi sogni
      perché ogni giorno è un nuovo inizio,
      perché questa è l'ora e il miglior momento.
      Perché non sei sola, perché ti amo.
      Mario Benedetti
      Composta sabato 5 gennaio 2013
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        Come farti capire

        Come farti capire che c'è sempre tempo?
        Che uno deve solo cercarlo e darselo,
        Che non è proibito amare,
        Che le ferite si rimarginano,
        Che le porte non devono chiudersi,
        Che la maggiore porta è l'affetto,
        Che gli affetti ci definiscono,
        Che cercare un equilibrio non implica essere tiepido,
        Che trovarsi è molto bello,
        Che non c'è nulla di meglio che ringraziare,
        Che nessuno vuole essere solo,
        Che per non essere solo devi dare,

        Che aiutare è potere incoraggiare ed appoggiare,
        Che adulare non è aiutare,
        Che quando non c'è piacere nelle cose non si sta vivendo,
        Che si sente col corpo e la mente,
        Che si ascolta con le orecchie,
        Che costa essere sensibile e non ferirsi,
        Che ferirsi non è dissanguarsi,
        Che chi semina muri non raccoglie niente,

        Che sarebbe meglio costruire ponti,
        Che su di essi si va all'altro lato e si torna anche,

        Che ritornare non implica retrocedere,
        Che retrocedere può essere anche avanzare,

        Come farti sapere che nessuno stabilisce norme salvo la vita?
        Come farti sapere che c'è sempre tempo?
        Mario Benedetti
        Composta giovedì 31 gennaio 2013
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          Ancora

          Non ci credo ancora, stai arrivando accanto a me
          e la notte è un pugno di stelle e di allegria
          palpo gusto ascolto e vedo
          il tuo volto il tuo passo lungo le tue mani
          e tuttavia non ci credo.
          Il tuo ritorno ha tanto a che vedere con me
          che per cabala lo dico
          e per i dubbi lo canto
          nessuno mai ti rimpiazza
          e le cose più triviali si trasformano in fondamentali
          perché stai tornando a casa
          tuttavia ancora dubito di questa fortuna
          perché il cielo di averti
          mi sembra fantasia
          però vieni ed è sicuro
          e vieni col tuo sguardo
          e per questo il tuo arrivo
          rende magico il futuro
          e benché non sempre abbia capito
          le mie colpe e i miei disastri
          invece so che nelle tue braccia
          il mondo ha senso
          e se bacio l'audacia
          e il mistero delle tue labbra
          non ci saranno dubbi
          né cattivi sapori.
          Ti amerò di più ancora.
          Mario Benedetti
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            Scritta da: Rossella Porro

            Tattica e strategia

            La mia tattica è guardarti
            imparare come sei
            volerti come sei
            la mia tattica è parlarti
            costruire con parole
            un ponte indistruttibile
            la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
            non so come
            né so con quale pretesto
            ma rimanere in te
            la mia tattica è essere franco
            e sapere che tu sei franca
            e che non ci vendiamo simulacri
            affinché tra i due
            non ci sia teloni
            né abissi
            la mia strategia è
            invece
            molto più semplice
            e più elementare
            la mia strategia è
            che un giorno qualsiasi
            non so con che pretesto
            finalmente abbia bisogno di me.
            Mario Benedetti
            Composta mercoledì 15 gennaio 2014
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