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Eri tu

Ti ho sognato,
ed eri tu,
si proprio tu,
eravamo seduti al tavolo,
vicini,
come tante altre volte,
così t'ho sognato.

Erano veri i tuoi occhi azzurri,
sotto sopracciglia nere e folte.

Dietro le lenti rivedo luccichii turchini,
fessure d'un mare tumultuoso,
frenato nelle parole,
a tratti spinto come per dire,
e nello stesso tempo negare.

Eri tu,
che mi tenevi le mani,
e sorridendo scherzavi.

Tanti momenti,
tanti luoghi,
mai una volta la bocca ha espresso
ciò che gli occhi lasciavano intendere.
Maria Grazia Cerretelli
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