Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Lisette Fernandez

Lei sorpresa se ne va

Dalle onde lunghe e profonde
all'anima dei non credenti,
suoni e chiasso
rimbombano
ma il silenzio è fitto
e non concede spazio
ai mugugnii
che disperato soffoca.
La bruma della sera
si espande veloce
e ricopre puntuale la pianura,
porta con sé un ospite inaspettato.
Lei, la morte, si atteggia,
va lungo le vie
dall'altopiano fino
alle calle dove i canali costeggiano
le mura di casa.
Non fa rumore, si aggira indisturbata,
prende e porta via.
Si percepisce nell'aria silenziosa
là dove tutto sembra paralizzato,
c'è lei di passaggio.

"Labitur occulte fallitque volatis aetas en nihil est
annis velocius" ovidio
(tacitamente scorre, senza che l'uomo se ne accorga,
il tempo e nulla è più veloce degli anni).
Lisette Fernandez
Composta venerdì 10 aprile 2020
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Lisette Fernandez

    Se i nostri sguardi si incrociassero

    Sai cosa stai per fare?

    Sai che se i nostri sguardi
    si incrociassero
    ci troveremmo in una nuvola fluttuante,
    avvolti da un cielo rosa
    con dei cherubini impiccioni
    che ci girano attorno?

    Pensaci, fermati un attimo
    vorrai mica lasciare entrare
    nelle nostre programmate giornate
    questa ipotesi di pazzia.

    Noi stiamo bene così,
    non azzardiamoci a fantasticare
    trascuriamo così il tempo,
    nella quiete del nostro incontro.

    Non immaginiamo strane passioni,
    non cediamo al gioco dell'amore.
    Quel perenne narcisista
    a volte è meglio lasciarlo stare.
    Lisette Fernandez
    Composta venerdì 9 settembre 2016
    Vota la poesia: Commenta