Scritta da: Lara

Non mi vedi?

Vana è la ricerca di colui che
mi vorrebbe incontrare
nelle altalenanti stagioni della vita
o nell'esile concatenarsi degli eventi,
non sono celata dietro la realtà delle sembianze
ove tutto appare e svanisce
secondo l'inesorabile legge dell'impermanenza.
Io appaio silente, come un riverbero, nei rivoli della mente,
poi sommessamente echeggio nell'assonanza del sentire interiore:
sono l'ologramma che tutto comprende.
E tu, uomo, smettila di invocarmi invano: "FELICITÀ"
purpureo nome, sì,
rosso di vergogna per non aver capito
che non bisogna solcare oceani o attraversare mari;
sono qui, non mi vedi?
Cresco come la novella erba ai tuoi piedi.
Lara Belpi
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