Le migliori poesie di Jim Morrison (James Douglas Morrison)

Cantautore e poeta, nato mercoledì 8 dicembre 1943 a Melbourne, Florida (USA - Stati Uniti d'America), morto sabato 3 luglio 1971 a Parigi (Francia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Umorismo.

Scritta da: Diego P.

Parata dionisiaca

Il sontuoso carro di Dioniso,
Ricolmo di fiori e ghirlande,
Avanza lento, trainato
Da feroci bestie ammansite.
È un percorso che irradia
Magia: crollano le barriere,
Si annullano i bisogni,
Svaporano divieti e arbitrii.
Riconciliazione, fusione,
Riunione del singolo
Con tutti in un'armonia
Universale: ecco la suprema
Beatificazione, l'ebbrezza
Soprannaturale. Non camminiamo
Più, né più parliamo:
Cantiamo e danziamo invasati
Simili a dèi rapiti, artisti
Dionisiaci dell'ebbrezza.
Jim Morrison (James Douglas Morrison)
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    Scritta da: Diego P.

    Autoascolto

    A volte indugio ascoltando
    La macchina vitale che
    Mi pulsa nel corpo:
    Sento il battito cardiaco
    Ritmare lievi colpi sordi,
    Seguo il flusso sanguigno
    Percependone il tepore,
    Avverto il palpito delle
    Viscere e il vellicare
    Della peluria rada
    e i guizzi muscolari
    e la rigidità delle ossa.
    Ogni volta l'auscultazione
    Finisce con lo smarrimento
    Nelle pozze dei pensieri,
    Umori che come acque ferme
    Mi ristagnano nel cervello.
    Jim Morrison (James Douglas Morrison)
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      Scritta da: Silvio Squillante

      Attimo di libertà...

      Attimo di libertà
      quando un prigioniero
      ammica nel troppo sole
      come una talpa
      dalla sua tana

      Primo viaggio di un ragazzo
      lontano da casa.

      Quel attimo di libertà.
      Jim Morrison (James Douglas Morrison)
      Composta domenica 7 novembre 2010
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        Scritta da: Alessandro Pinto

        Desiderio proibito

        In tutti i divieti c'è
        una magica forza
        che induce alla tentazione.
        Il vietato è contagioso,
        i desideri proibiti
        si propagano in noi
        come tormento perenne
        infuriato dall'inibizione.
        L'ubbidienza al tabù
        presuppone la rinuncia,
        perché tutti i divieti
        sono menomazioni che
        nascondono desideri.
        Così la tentazione
        cresce a dismisura nella
        prigione dell'inconscio.
        Jim Morrison (James Douglas Morrison)
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