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Scritta da: IVAN VITO FERRARI

Regina

Lemme lemme l'aurora, stanca della timida notte
schiuse il mio risveglio... con passi silenziosi,
senza far rumore, vidi la commozione del cielo che
sorridendo alla timida luna, stanca del pallido fervore
si schiarì, offrendo innocenti lacrime
profumate, colorate e poi vestite!
Un unico momento, un unico sapore che sa di passione...
io timido amante, tradito dal risveglio delle vergini emozioni
guardai l'infinito istante, danzare tra le spose del tempo
celebrare le nozze del primo amore...
come una sposa bambina, innoccente nel sorriso
si appresta a vivere la sua natura di donna e di mamma...
una mamma di tutti per tutti, che
assapora gli odori e sapori nell'immensità
del cielo e della terra, che ci nutre
del suo volto ogni momento, ogni istante...
che ci fa crescere sani e forti
pronti a vivere
l'infinito primo amore!
Ivan Vito Ferrari
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