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Scritta da: aquiteamo
Dondola il tuo essere donna,
le felci a ghirlanda
esalano profumi d'inconsueto,
girano in tondo
voli caucasici, da est.

Sapresti ardire un domani,
con la spazzola del tempo
ed il chiavistello della battigia,
fiera, solenne, imperdibile.

Ed ho speso tutti i miei versi
al mercato del dove non sei,
sperando di scorgerti,
agognando di ritrovarti.

Ma il cielo non sorrise quel giorno,
si nascose l'amore
in rivoli contorti,
in un anima devastata.

Dove sarai ora a vendicare l'oblio?
Non dove, non quando,
dove le certezze hanno orme leggere,
il vento palpita nessuna consistenza,
ed io, non tu, non mai.

Vanno questi giorni,
incrostati dalla vita,
avvinghiati al destino,
ignoti alla tua assenza.

Ti respiro ancora una volta,
nell'attimo che passa, supremo,
nel ricordo affievolito e soave
di un amore lontano,
oltre qualsiasi orizzonte.
Graziano Mazzuca
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