Scritta da: Nosce Te Ipsum

Che cos'è successo alla Luna?

Che cos'è successo alla Luna?
La osservo da più di un lustro.
Non cresce, non cala
è sempre incompleta.
Non è vuota, non è piena
Le manca una parte di se.

Vittima di un incantesimo, forse,
Colpita da un maleficio, credo,
Un patto segreto.
La Mente ha sedotto il Cuore,
Per non soffrire più
Per non soffrire più.

Il suo Cuore, adesso, batte solo
Per illuminare la strada al viandante,
Per cullare un poco i sogni della gente.
La Mente, adesso, vigile sul Cuore,
Camuffando l'odore sottile della paura
Con il profumo fiero della ragione, la confonde.

Così, con quel soffio puntale nel petto,
La Luna continua a portare una luce debole
Dove la notte fa ombra.
Da lontano illumina le orme della bella gitana,
Brama e invidia la sua Libertà,
Lei che è prigioniera della paura.

Che cos'è successo alla Luna?
La Luna è inerte.
Il suo Cuore non scalpita più quando sale nel cielo,
Il suo Cuore non si ferma più quando incrocia il sole,
è disperato e pallido, come lei.
E come lei si è rassegnato alla quiete delle notti d'inverno.
Giulia Benericetti
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