Oh ardente sole,
sei giunto a scaldare un lontano dì d'inverno,
a risvegliare una torpida anima e
ad infondere la speranza di un dolce avvenire
Oh scaltro sole,
hai permesso che mi lasciassi avvolgere dal tuo calore
per poi lasciarmi nel freddo abisso dell'anima
Oh povero sole,
un eclissi ti ha ormai oscurato
portando con sé ogni speranza di un dolce sogno
Oh sapiente sole,
rispondimi: era un illusione o un effimero momento?
Gilda Pecoraro
Composta martedì 9 marzo 2010
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