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Poesie di Gabriella Bellino

Artista, nato a Sant'Agata di Puglia (Foggia) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Gabriella Bellino

Amore senza ore

Tempo utile
tempo inutile,
per me non esiste più
se non nella misura in cui
ho capito che esisto
nella libertà
di un tempo che non c'è
quando si sa chi si è
e dove si va...
dove il tempo non ha età
e puoi viverlo già qua
se avrai imparato
ad ascoltare l'armonia
di un'anima che vibra
in sintonia col creato
che non ha dimenticato,
perché non c'è spazio
per il ricordo
ancorato al passato
quando tutto è presente
in un mondo
che non senti più assente
in quanto ti fa sentir parte
di un universo
non più estraneo
ad una mente
che sa cos'è il tempo
da quando il vento della vita
ha soffiato sul velo
che appannava la vista
ad un cielo senza nuvole
per far posto al tuo Sole
che brilla per amore
senza bisogno di un tempo
che ne misuri le ore.
Gabriella Bellino
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    Scritta da: Gabriella Bellino

    Sogni di gioventù

    Fierezza di gioventù
    dove sei finita?
    Quando ogni certezza
    crescendo diventa dubbio
    e solo nella maturità
    alcuni scorgono la verità
    nascosta
    nella semplicità
    della quotidianità
    che anche se se ne fugge via
    non si resta per la via
    perché sai dove va quella Vita
    che ti ha condotto attraverso i dubbi
    ad aver delle certezze
    che non scompaiono
    col tramontar del Sole
    di una gioventù
    in cui ha avuto inizio il Sogno
    con un'unica certezza
    quella che esistevi TU,
    e ora sai che non avrà mai fine
    perché quel sogno sei tu.
    Gabriella Bellino
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      Scritta da: Gabriella Bellino

      A Maria

      Ed arriva la morte
      a dimostrare la vacuità
      di tutti i nostri problemi,
      e con una mano ti porge
      l'eternità,
      mentre con l'altra ti strappa
      la possibilità
      di esser presente
      in ciò che ti è caro,
      ma l'impronta,
      tu Maria,
      l'hai lasciata
      in tutto ciò che hai fatto
      e che hai donato
      con altruismo e calore
      e con la tua innata schiettezza
      che sapevi trasmettere
      anche con una barzelletta,
      non come la notizia
      di averti persa
      che mi fa esser seria,
      perché con la tua bellezza
      se n'è volata via
      la speranza e la gioia
      condivisa in una gioventù
      che il tuo non esser più qui
      non farà tornare più.
      Gabriella Bellino
      Composta mercoledì 21 aprile 2010
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        Scritta da: Gabriella Bellino

        Ricchezza tra le righe

        Da quando ho scoperto
        la mia compagnia
        non mi sento più sola.
        Conquista realizzata
        grazie all'aiuto tuo
        dolce Amore mio,
        che mi hai fatto capire
        che esistevo anch'io,
        favorendo l'affiorare
        del senso del viver mio
        attraverso lo scrivere
        dove trascrivo
        ciò che non sapevo
        di conoscere e sapere.
        Ricchezza incustodita
        se non avessi incontrato te
        come dolce guida
        che rendi viva questa Vita
        che altrimenti...
        mi scivolerebbe tra le dita
        se non mi avessi aiutata
        a fermarla tra le riga.
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          Scritta da: Gabriella Bellino

          Gente

          Gente variegata
          che ti lascia sempre
          meravigliata,
          meno poetica
          quando è accalcata,
          ma mai
          completamente rivelata
          anche quando
          la si dà per scontata
          lasciandoti spesso
          disorientata.
          Gente smaniosa
          a volte pericolosa
          soprattutto se invidiosa
          mostrandosi scontrosa
          e poco spiritosa
          in quanto piuttosto astiosa
          verso qualsiasi cosa.
          Gente indifesa,
          ad un filo
          fatalmente appesa,
          la cui unica arma di difesa
          è la distratta attesa
          di una sorte che non la colga
          troppo di sorpresa.
          Gente,
          la cui sembianza
          è spesso all'insegna
          della parvenza,
          perché troppo impegnata
          a complicarsi l'esistenza
          ed io nascondo
          la mia trasparenza
          dietro una falsa
          indifferenza,
          nutrendo sempre
          quella segreta speranza
          in cui la gente
          vista da una stanza
          mantenga sempre
          quell'innocenza
          e quell'impalpabile
          coerenza
          la cui consistenza
          non s'infranga
          contro il muro
          della vicinanza
          decidendosi a rompere
          il vetro della diffidenza
          e buttando via...
          la maschera dell'apparenza.
          Gabriella Bellino
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            Scritta da: Gabriella Bellino

            Gioie infuse

            Spugne di mare,
            spugne da lavare,
            spugne umane...
            come i bambini,
            capaci di assorbire
            senza dimenticare,
            ed io mi sento tale
            nell'arte,
            che non mi fa mai stancare
            perché amo trattare
            ciò che mi osa regalare
            facendomi sentire
            come un bimbo all'imbrunire,
            perché è quando vado a dormire
            che mi accorgo di aver vissuto
            un altro giorno di cui gioire.
            Gabriella Bellino
            dal libro "Parole in fuga. Vol. 5" di
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              Scritta da: Gabriella Bellino

              Mondo in bilico

              L'amore
              non è una pietanza
              ma quando è quello giusto
              ti fa sentir sazia
              e soddisfatta,
              perché il tuo gusto
              è appagato
              da chi hai tanto cercato
              e hai aspettato
              nella speranza
              di condividere la stanza
              dove proteggi i tuoi sogni,
              resi vivi
              dal suo amore fantastico
              che li fa viaggiare
              in un mondo elastico
              sempre in bilico
              tra un sogno e l'altro
              da cui non cade,
              perché il collante
              è la poesia
              che mi hai donato tu
              tra una cena a tu per tu
              che gusto di più
              da quando ci sei tu
              e un sogno sfiorato
              da una tua carezza nel letto
              che mi fa capire
              che quel sogno sei tu.
              Gabriella Bellino
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                Scritta da: Gabriella Bellino

                Il velo che non esiste

                Da lontano,
                le increspature sull'acqua
                sembrano perline
                cadute dal cielo
                a formare quelle nuvole
                che rendono tutt'uno
                mare e cielo,
                pronte a dar vita
                ai merletti di un velo
                evidenti solo a chi
                sa vedere i ricami
                di una natura che si diverte
                a creare certi effetti
                a cui non è indifferente
                il mio sguardo catturato
                dal frutto di un amore
                che ha stregato il mio cuore
                a cui basta poco
                per vederne il riflesso
                in quel che è lo specchio
                di tutto l'universo,
                un pelo d'acqua increspato
                simbolo di un velo
                da cui il destino
                mi ha ormai liberato.
                Gabriella Bellino
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                  Scritta da: Gabriella Bellino

                  Ombre di vita

                  Ho vissuto anni
                  all'ombra di me stessa,
                  finché,
                  non ho riconosciuto la mia
                  in quella riflessa
                  da un corpo che non è il mio
                  ma che mi ha rivelato
                  l'immagine della mia anima
                  custodita
                  in fondo a quel cuore
                  che non adombra
                  anzi illumina
                  più del Sole
                  di chi era spento
                  perché aveva perso
                  l'ombra testimone
                  del passaggio
                  del suo universo.
                  Gabriella Bellino
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