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Poesie di Davide Morelli

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Davide Morelli
Quando guardi le rovine di un'antica civiltà
pensa che un tempo c'erano sospiri di fanciulle
dove ora l'aria gioca con la polvere.
Quando pensi di scegliere tra molte opzioni
ricordati che labirinto o deserto portano alla stessa morte.
Quando pensi alla tua vita
non pensare troppo a che punto sei del tuo viaggio.
Quando indossi mille maschere
ricordati che puoi essere chi vuoi,
ma metti a rischio la tua identità.
Quando pensi che la realtà non è come ci appare
non significa che la realtà sia illusione.
Quando dici che un fatto è probabile
non è detto che poi accada.
Quando dici che un fatto è improbabile
non è detto che poi non accada.
Quando cerchi di pensare al niente
in realtà poi pensi sempre a qualcosa.
Quando guardi le stelle
ti senti un'infinitesima parte del tutto.
Quando pensi al tutto
pensi ad un'infinitesima parte di Dio.
Davide Morelli
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    Scritta da: Davide Morelli
    È perfettamente cosciente
    che dei suoi versi
    non si occuperà nessun italianista,
    che il suo nome non comparirà
    in alcuna storia della letteratura.
    Non saprà mai con esattezza
    stabilire quale istinto o quale filo
    lo conduca alla scrivania o al monitor.
    Disdegna ogni arcaismo,
    spesso cade nel canzonettistico.
    Di tanto in tanto ringrazia il creato
    per questa terapia della parola,
    priva di costi e tariffario.
    Spesso se ne sta in disparte,
    schivo e riservato
    in attesa di qualche epifania
    per un nuovo canzoniere.
    Il meglio di sé lo dà quando è depresso
    e si masturba mentalmente sui ricordi.
    In alcuni critici suscita
    sarcasmo, odio ed indignazione;
    in altri ilarità, compassione e rassegnazione.
    Ma si dimenticano che le sue parole
    sono esternazioni o pura espressione
    di una sensazione.
    Alcuni snob vorrebbero metterlo alla gogna;
    altri ancora per non farlo più scrivere
    vorrebbero tagliarli piedi e mani
    o quantomeno lesionargli l'area di broca.
    Si dimenticano che senza i suoi versi
    non ci sarebbe alcun termine di paragone:
    nessun grande poeta vive di oscurità propria,
    ma ha bisogno dei chiaroscuri dei poeti minori,
    delle tenebre del poetastro.
    Davide Morelli
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      Scritta da: Davide Morelli
      Le cose possono significare
      sempre qualcosa di nuovo
      o ricordarci qualcosa di vecchio.
      Noi non possiamo significare
      niente di niente per le cose.
      Possono essere utili o inutili.
      Possono funzionare o meno.
      Noi possiamo anche romperle.
      Noi possiamo addirittura distruggerle,
      ma anche loro possono ferirci a morte.
      Noi le usiamo, le ammiriamo.
      Dopo poco spesso ci annoiano.
      Siamo legati a loro dai gesti.
      Talvolta usiamo gli altri come cose
      o ci lasciamo usare come cose.
      Loro non hanno alcuna colpa.
      Non sono che materia inanimata.
      L'io si illude di relazionarsi.
      Tutto parte e finisce nell'io.
      Un giorno ci congederemo da esse.
      Loro sono indifferenti ed eterne.
      Le cose continuano a esistere,
      a sopportare tutto questo male:
      a tollerare il male del mondo.
      Dirò di più: loro sono il mondo.
      Davide Morelli
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        Scritta da: Davide Morelli
        I trapassati distillano
        il rosso dei tramonti.
        Il ricavato lo offrono
        a piccoli sorsi agli angeli.
        Il sole non parla più
        alle statue nei solai.
        Ora i solai sono chiusi
        e le statue distrutte.
        I muri ascoltano in silenzio
        i nostri battiti.
        La lascio a te questa vita
        così precisa.
        Io ne voglio una più randagia.
        Gli atomi della mia psiche
        non sono che attimi
        di vita vissuta e immaginata.
        Non preoccuparti per me.
        Sono atomi psichici
        che godono di vita propria.
        Le cose più belle
        sono quelle che sto facendo
        e che farò. Se penserò altro
        te lo dirò.
        Davide Morelli
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