Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Danilo
Trascinate da un turbinio incontrastato,
le mie emozioni vanno scivolando via,
all'interno del vortice dei tuoi occhi,
come gironi per condannati,
le mie certezze vanno distaccandosi,
i colori vanno delineandosi,
dal primo livello,
dove il grigio della neutralità,
aveva interrotto il cammino di molti
prima che fosse iniziato,
poiché essi confondevano la paura di soffrire ancora per una corazza impenetrabile,
nel secondo livello,
nel verde della fiducia,
iniziarono a scoprire la dolcezza intrinseca in te,
dove le Farfalle,
potevano librarsi in volo,
nella Libertà di esistere,
molti errarono nel fermarsi,
poiché troppo timorosi di addentrarsi nel
terzo livello,
dove il Nero dell'oscurità intimoriva,
coloro che ebbero fiducia in te,
si lasciarono cadere nel baratro delle paure,
dove la fine preannunciata,
si trasformò nella gloria dell'Eterno.
Danilo Sebastiano
Composta mercoledì 30 luglio 2014
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Danilo

    Ti saluto così

    E resto immobile,
    osservando impassibile e compiaciuto la distruzione
    di quel mondo fantastico da me creato,
    il pertugio ormai stretto,
    permetteva l'ingresso
    a chi prostrandosi alla nuda terra,
    strisciava attraverso l'umiliazione
    pur di entrarvi,
    e vidi la Speranza negare tutto ciò,
    fuggendo ancora una volta
    da quella realtà troppo dolorosa,
    e la Consapevolezza Giustiziera,
    segregò l'eternità delle emozioni
    in un Battito di Ali.
    Danilo Sebastiano
    Composta domenica 21 dicembre 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Danilo
      Dove sono le mie ancore?
      trasportate ormai via,
      come boe dalla corrente della superficialità,
      la mia zattera piano piano si avvicina nella solitudine del passato,
      che con una falsa seduzione e sicurezza mi avvicina a lei,
      rassegnato dal destino,
      lascio che lei mi attragga e che il tempo passi,
      ma con stupore vidii che ero fermo,
      questo perché un'ancora dietro di me era ancora li dandomi la sicurezza di guardare, capire e quando tutto questo passerà di ripartire con più forza.
      Danilo Sebastiano
      Composta domenica 6 maggio 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Danilo
        Le parole che circolano nella testa non hanno spiegazioni,
        sono tentazioni che ti separano dalla realtà,
        solo quelle che riuscirai a buttare fuori
        ti daranno il senso e il significato
        per capire e mettere ordine al caos
        e chiudere finalmente la bocca a quelle voci incessanti
        di false credenze...
        Danilo Sebastiano
        Composta venerdì 11 marzo 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Danilo

          Eclissi...

          Me lo sento quell'attimo arriverà
          Ci ritroveremo uno di fronte all'altro,
          i nostri sguardi pieni di rimpianti
          come Vulcani mai esplosi si scontreranno,
          e dal mio Incubo si proietterà
          l'Immagine Rinnegata,
          come un sogno predetto si avvererà
          e tu butterai lo Sguardo per l'ultima volta
          nei mie occhi
          vedendo il Vuoto che hai lasciato dentro di me,
          ma nessuno di noi si dovrà Fermare
          per non far cadere
          il mondo dei nostri sentimenti
          nel Buio Eterno...
          Danilo Sebastiano
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Danilo

            Cicatrice...

            Riposa l'Anima dell'Artista,
            lungo e faticoso è stato il viaggio in questi giorni,
            dove le parole di un Poeta Tormentato,
            avevano tracciato un percorso che si snodava
            nella ferita del tempo...
            quanto tempo era passato dall'ultima volta
            che avevi provato ad attraversare quel Vuoto
            che si era infiltrato dentro di Te,
            ma questa volta non eri sola
            e ti starò vicino,
            fino a quando,
            anche l'ultimo secondo di quell'incubo,
            non si sarà trasformato
            nella cicatrice di una storia passata...
            Danilo Sebastiano
            Composta giovedì 10 giugno 2010
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Danilo

              Un'altro Istante Insieme

              Smuovendo vecchie foto
              si rialza inesorabilmente la polvere dei ricordi,
              trasportandomi tra gli svincoli del tempo,
              giro la clessidra con i granelli dei giorni andati
              per rivivere ancora quegli istanti passati,
              catapultato in una serata di neve,
              riassaporo ancora quelle risate sincere,
              tra noi c'eri tu Arianna
              e mentre mi guardasti con il sorriso spensierato
              una goccia amara cadde sulle mie guance
              e tutto si spense all'istante,
              mi risvegliai dalle braccia di Morfeo nel presente tormentato
              ma il ricordo di te mai avrei cancellato
              e noi tutto ancora uniti con il pensiero rivolto a te
              ti porteremo nel cuore
              e in tutto quello che nel mondo di Bello c'è.
              Danilo Sebastiano
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Danilo

                Per l'ultima volta

                Anche questa notte la luna ci osservava,
                però non era come le altre volte,
                aveva gli occhi
                pieni di tristezza e compassione verso di noi
                perché sapeva che era l'ultima volta
                che ci avrebbe visto insieme,
                anche la sirena davanti a noi
                tormentata dai rimpianti della sua esistenza
                ci dava le spalle,
                per nascondere le sue lacrime che versava,
                facendo diventare il mare amaro,
                noi eravamo appoggiati vicino a quel muro,
                dove c'eravamo giurato l'eterno,
                tu che non volgevi lo sguardo verso di me
                per paura di pietrificarmi con i tuoi occhi
                che tante vittime avevano fatto,
                e non incrociavi i miei,
                perché sapevi che quell'attimo
                sarebbe stato fatale per entrambi,
                io anche tacevo,
                sapevo che una minima parola
                che sarebbe evasa dalla mia bocca,
                sarebbe stata come quella di un giustiziere,
                e cosi tacemmo entrambi...
                alla fine della serata io ripartii,
                e tu intanto mi baciavi
                come se sarebbe stato l'ultimo viaggio
                che mi avrebbe portato via da te
                Per Sempre...
                Danilo Sebastiano
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Danilo

                  Partenza

                  Anche l'ultima nave sta salpando dal Porto del mio Cuore
                  ormai inondato dal Vuoto
                  che ho creato con la mia Falsità,
                  intanto ti saluto con la testa china di chi non l'ha mai alzata
                  per paura di Perderti,
                  eppure ti stai allontanando lo stesso
                  e dall'alto del ponte cercherai ancora il mio Sguardo
                  che ti dica di fermarti,
                  ma sai che non arriverà
                  e quel mare di Lacrime
                  ti porterà lontano da me per sempre
                  e una volta che varcherai l'Orizzonte
                  io entrerò nella Stanza dei nostri Ricordi
                  per finire di Sprofondare
                  nella Solitudine del Silenzio...
                  Danilo Sebastiano
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Danilo

                    Arreso

                    Tutto si sta calmando,
                    la tempesta è finita,
                    il Silenzio regna sovrano in un Cuore
                    dove ormai le Emozioni non si sentono più
                    la maggior parte sono morte
                    nel Primo maremoto delle Incomprensioni
                    dove le onde della Falsità
                    mietevano Vittime lente e silenziose,
                    quelli rimasti alzarono lo sguardo
                    e con fatica riprovarono a ricominciare,
                    ma il Destino come un Bambino
                    giocava con il mio Cuore pezzato
                    e adesso dopo la Seconda tempesta
                    nell'Isola della gioia terrestre
                    sono rimaste soltanto Anime Tormentate
                    di vecchi Ricordi...
                    Danilo Sebastiano
                    Vota la poesia: Commenta